Il Perugia risorge a Livorno. Montevago e Bacchin regalano al Grifo tre punti d’oro

di Carlo Forciniti
Il Perugia è vivo. Il Perugia risorge. Il Perugia torna a darsi un futuro. Che resta complesso, ma almeno per una notte è meno nebuloso. Pur se serviranno conferme. Reduce dal ko interno contro il Pineto, il Grifo passa al Picchi superando il Livorno 2-1. A decidere la sfida, un gol all’alba della ripresa e da bomber di razza di Montevago, che cancella un paio di errori da matita blu commessi nel primo tempo, e poi quello nel finale del subentrato Bacchin. Vano, il rigore al tramonto del match di Dionisi su rigore. Montevago si redime al pari di tutta la squadra che rispetto a quanto mostrato nel turno precedente, mostra un lato decisamente migliore di se stessa. Fin dall’avvio, questa volta tutt’altro che titubante e ansimante.
Continuità Sarà stato il ritiro che i grifoni proseguiranno a Cascia a partire da giovedì 5 marzo fino a lunedì 9 marzo, sarà stata una diversa presa di coscienza del momento critico che attraversa il club, sarà stata una serata di più che discreta ispirazione collettiva, ma il blitz del Picchi è decisamente meritato. Merito anche delle scelte di Tedesco, anche a gara in corso. Lunedì prossimo con il Pontedera al Curi, sarà necessario dare continuità ai 90 minuti di Livorno. Ma intanto, la salvezza diretta torna ad essere distante solo un punto.
Le scelte Venturato deve fare a meno del grande ex Di Carmine. Tedesco dispone la squadra con il 4-2-3-1, con il trio Canotto-Manzari-Lisi a supporto di Montevago.
Solo Grifo L’approccio del Perugia è buono. Più che buono. Al 10′ Montevago ha sulla testa il pallone del possibile 1-0 su invito di Canotto, ma il centravanti – tutto solo – manda a lato. Qualche istante più tardi, intelligente il tacco del nove biancorosso per Tozzuolo il cui tentativo viene deviato in angolo. Gli amaranto si prodigano in un giro palla lento e per questo sterile. Da “vorrei ma non posso”. Per demeriti propri e per merito degli ospiti. Il Perugia appare più tonico. Più intraprendente. Più “cattivo” nei duelli, voglioso di mettersi alle spalle il momento più delicato della stagione. E al 19′ ci prova ancora con Canotto, impreciso dal limite. Scavallata la mezz’ora, senza fortuna un sinistro di Manzari prima ed un destro di Bartolomei poi.
Montevago croce e delizia Più pericolosa e sugli sviluppi di un corner, un’incornata di un biancorosso. Alta di poco. Niente a che vedere con quanto accade a 4 minuti dal termine, quando Montevago si divora il gol del meritato vantaggio calciando malamente in bocca a Seghetti e vanificando una splendida combinazione tra Manzari e Canotto. Si va all’intervallo sullo 0-0. Che sta stretto al Perugia. Montevago disfa, Montevago fa. Fa gol. Accade all’alba della ripresa. La punta riceve spalle alle porte, tiene a distanza Camporese, e in girata non lascia scampo a Seghetti. Subito dopo, Canotto alza bandiera bianca, dentro Bolsius che va a centimetri dall’incrocio al 14′. Il Picchi fischia un Livorno inerme. Timido. Tenero. Tutto il contrario dei biancorossi. La reazione amaranto si concretizza con un colpo di testa di Malagrida che sorvola la traversa. Stessa sorte per Montevago a dieci minuti dal termine, ma il bolide dal limite viene deviato in corner. Al 90′ i padroni di casa si procurano un rigore per una trattenuta di Stramaccioni su Biondi. Dionisi spiazza Gemello ed accorcia. Nel recupero il risultato non cambia. Il Grifo si congeda dal Picchi con tre punti d’oro.
Livorno – Perugia 1-2
LIVORNO (4-3-1-2): Seghetti; Ghezzi, Camporese, Tosto, Haveri; Luperini (37′ Biondi), Hamlili, Marchesi (21′ Bonassi); Panaioli (21′ Peralta); Malagrida, Vayrynen (21′ Dionisi). A disp.: Ciobanu, Tani, Mawete, Gentile, Noce, Baldi, Odjer, Marinari. All.: Livorno
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Tozzuolo, Riccardi, Stramaccioni, Dell’Orco; Tumbarello, Bartolomei (38′ Megelaitis); Canotto (10′ Bolsius), Manzari (38′ Verre), Lisi (27′ Bacchin); Montevago (38′ Nepi). A disp.: Moro, Vinti, Joselito, Angella, Terrnava, Perugini, Dottori, Ladinetti, Calpai). All.: Tedesco
ARBITRO: Abdoulaye Diop di Treviglio (assistenti Antonicelli-Manzini, IV ufficiale Bianchi, operatore FVS Linari)
MARCATORI: 7′ st Montevago (P), 36′ st Bacchin (P), 48′ st Dionisi rig. (L).
NOTE: Spettatori 3.079. Ammoniti Panaioli (L), Vayrynen (L), Manzari (P), Stramaccioni (P), Megelaitis (P). Recupero pt 1′, st 10′ st
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