Il Perugia rischia grosso ma con la Torres fa un altro passo verso la salvezza

di Carlo Forciniti
La svolta salvezza non arriva. Non del tutto. Ma nello scontro diretto del Curi contro la Torres, per il Perugia si materializza un pareggio che non è da buttare. Perché il Grifo resta a +1 sui sardi con una partita in meno e guadagna un punto sul Bra, travolto in casa dall’Arezzo. Resta invariata, invece, la distanza dalla Sambenedettese, che strappa un punto a Terni contro la Ternana.
In una partita interpretata complessivamente meglio dalla formazione guidata da Greco, nella ripresa in cui Montevago centra la traversa e Megelaitis va vicino al 2-1, Sorrentino risponde a Bolsius che aveva stappato il match al tramonto del primo tempo. Nel finale, il Grifo – al quarto risultato utile consecutivo – reclama un rigore per un presunto mani in area di Antonelli su Riccardi, e la Torres protesta per la mancata convalida del gol del vantaggio maturato in virtù di un clamoroso autogol di Joselito, annullato per via di un precedente fallo nella metà campo sassarese, pur se le immagini televisive – come troppo spesso accade in Lega Pro – non fanno chiarezza in entrambi i casi.
Le scelte Tedesco vara il 4-3-1-2 con Bolsius di fianco a Montevago in attacco. Per il resto, conferma per dieci undicesimi la formazione che ha ben figurato ad Arezzo. Greco si affida al 3-4-1-2.
Lampo Bolsius Nel primo quarto d’ora l’equilibrio regna sovrano. La prima vera chance capita ai sardi (16′) con Gemello bravo ad opporsi a Luciani prima e soprattutto ad Antonelli poi. In questa fase, il Perugia fatica ad uscire, a farsi vedere dalle parti di Zaccagno. E la Torres flirta ancora con il vantaggio. Accade al 24′ quando Mastinu – tutto solo – sfiora il palo dal limite. Senza troppe pretese il tentativo di Manzari qualche minuto più tardi. La manovra del Grifo resta lenta, prevedibile e per questo sterile. Ma in fase di non possesso, i grifoni confermano quanto di buono visto nelle ultime uscite. Alla mezz’ora gli ospiti giocano la carta dell’Fvs per un presunto fallo in area di Stramaccioni su Luciani. Per il direttore di gara non c’è nulla. Al primo squillo, il Perugia passa. È il 37′ quando Bolsius raccoglie uno scarico di Manzari e dai 18 metri fulmina il portiere dei sassaresi. Per l’olandese è il primo gol in maglia biancorossa. La reazione ospite si materializza al tramonto della prima frazione con un sinistro di Sala fuori di poco.
Sorrentino risponde a Bolsius Il numero 16 si ripete anche all’alba della ripresa, senza fortuna. Come già accaduto nei primi 45 minuti, il Perugia si vede di rado (eufemismo) nella trequarti avversaria. Montevago è troppo isolato e fatica a far salire la squadra. Al 16′ dentro Joselito per Tumbarello e Bacchin per Bolsius. Qualche istante più tardi, Sorrentino calcia indisturbato per via della voragine aperta dalla difesa biancorossa e pareggia su sponda di Luciani, ma per il guardalinee è fuorigioco. Altro controllo al monitor che questa volta sorride alla Torres: è 1-1. Risultato giusto. Tedesco inserisce Canotto per Ladinetti e passa al 4-2-3-1. Neanche il tempo di assorbire il cambio che Manzari è costretto ad alzare bandiera bianca: dentro Verre. Poco prima, il Grifo sfiora il 2-1 con Montevago che centra la traversa previo intervento provvidenziale di Zaccagno. Al 29′ Baldi mura Verre. Dieci minuti più tardi, Megelaitis impegna ancora Zaccagno, reattivo come di consueto. Il Perugia si fa più incisivo ma non sfonda.
Brivido finale Sul corner conseguente, si gioca la carta dell’Fvs anche il Grifo per un presunto fallo di mano in area di Antonelli a contrasto con Riccardi. Tutto regolare per Liotta che a 9′ dal termine torna all’Fvs per valutare la posizione (inizialmente giudicata irregolare) di Sorrentino da cui si genera un clamoroso autogol di Joselito. Per fortuna dello spagnolo, in origine c’è un fallo in favore del Perugia. Il lungo recupero non genera più nulla. Al Curi è 1-1.
Perugia – Torres 1-1
PERUGIA (4-3-1-2): Gemello; Calapai, Riccardi, Stramaccioni, Tozzuolo; Tumbarello (16′ Joselito), Ladinetti (21′ st Canotto), Megelaitis; Manzari (25′ st Verre); Montevago, Bolsius (16′ Bacchin). A disp.: Moro, Vinti, Angella, Dell’Orco, Esculino, Bartolomei, Dottori, Terrnava, Lisi, Polizzi, Verre, Nepi. All.: Tedesco
TORRES (3-4-1-2): Zaccagno; Baldi (38′ st Idda), Antonelli, Nunziatini; Sala, Mastinu, Giorico (38′ st Brentan), Zambataro; Di Stefano (47′ st Diakité); Luciani (38′ st Masala), Sorrentino. A disp.: Marano, Fabriani, Zanandrea, Dumani, Lunghi, Bonin. All.: Greco
ARBITRO: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia (assistenti Marucci-Chianese, IV ufficiale Caruso, FVS Tini Brunozzi)
MARCATORI: 37′ pt Bolsius (P), 19′ st Sorrentino (T)
NOTE: Spettatori 4.502, 86 i tifosi ospiti. Espulsi al 45′ st il tecnico del Perugia, Tedesco, e quello della Torres, Greco, per proteste. Ammoniti (P), Baldi (T) . Recupero pt 2′ , st 6′.
The post Il Perugia rischia grosso ma con la Torres fa un altro passo verso la salvezza appeared first on Umbria 24.
Source link

