Il passato di Corigliano Rossano negli scavi di contrada Cantinella
Una cinta muraria di circa 50 metri, poi un secondo ritrovamento sempre con un muro antico e poi ancora frammenti di anfore e anche un oggetto metallico, a forma di ancora. Sono questi gli straordinari ritrovamenti nel cantiere dei lavori di rigenerazione urbana di contrada Cantinella nel comune di Corigliano Rossano. Muri antichi e reperti storici che hanno bloccato immediatamente il cantiere e richiamato l’attenzione delle istituzioni proposte per valutare il da farsi, ma soprattutto per individuare percorsi di valorizzazione condivisa di quello che potrebbe essere un importante tesoro che narra la storia di questa terra.
La storia
Il primo ritrovamento risale a un anno fa in località San Nico quando è emerso dai lavori un tratto murario di circa 50 metri a cui il 2 dicembre scorso si è aggiunto un secondo ritrovamento nel tratto tra le località di Cantinella e di Mezzofato sempre di un muro antico e una serie di reperti. Scoperte troppo importanti per essere lasciate al caso o peggio all’incuria. Nei giorni scorsi si è tenuto un sopralluogo alla presenza del sindaco di Corigliano Rossano Flavio Stasi, dell’assessora all’urbanistica Tatiana Novello, accompagnati dai funzionari della Soprintendenza Archeologica di Cosenza tra i quali l’archeologo e funzionario Sabap, Damiano Pisarra.
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