Il PalaFlaminio è una fortezza, la Rivierabanca supera di slancio la Juvi Ferraroni Cremona
Continua la striscia positiva della Rivierabanca Rimini, che coglie la quarta vittoria consecutiva superando in maniera convincente la Ferraroni Juvi Cremona (88-76 il finale). La partita è davvero in dubbio solo nei primi cinque minuti, poi i biancorossi mettono la freccia e non si guardano mai indietro, respingendo tutti i tentativi di rimonta di una Juvi comunque combattiva.
Tanti i protagonisti in casa Rimini, con dieci giocatori a segno ma solo tre in doppia cifra (17 di Robinson con 6 rimbalzi, 12 di Marini e 10 per Simioni con ben 5 passaggi decisivi); la Juvi si affida a Barbante (17) e Washington (16 con 8 assist), 10 anche per Polanco e Tortù.
La partita
A colpire per primi sono gli ospiti, con due canestri di Barbante (in area e da tre) inframmezzati da un libero di Giombini, mentre per Rbr rispondono Simioni, Robinson e Marini (rubata e contropiede) per il 6-6. Washington si sblocca dal perimetro e Barbante segna ancora dalla media, portando coach Dell’Agnello a spendere subito il primo timeout al 4’ (6-11) da cui i biancorossi escono con quattro punti di Anumba (reverse e 2/2).
I ritmi sono alti fin da subito: segnano Robinson (penetrazione), Washington (tripla) e Johnson (appoggio) per la parità a quota 14, poi un contropiede biancorosso regala i primi due punti riminesi a Conti. Marini dalla media risponde alla tripla di Tortù, Conti conclude al ferro e Masciadri segna la bomba dall’angolo: prima mini-fuga Rivierabanca e stavolta a fermare il tempo è Luca Bechi (23-17 al 9’). Il gancio di Morgillo batte la sirena, poi non si segna per più di un minuto ed al primo intervallo corto il tabellone legge 23-19.
Camara apre la seconda frazione con un libero, poi schiaccia per rispondere alla tripla di Bertetti, presto imitato dal compagno Tortu e da Robinson, che si unisce al jumper di Grande per firmare un parzialino di 5-0 Rbr. Cremona cerca soluzioni perimetrali, con Bertetti a segno dai 6,75, mentre Rimini manda in lunetta Marini per il tecnico alla panchina ospite e allunga con l’appoggio di Simioni e la tripla di Robinson che vale il +9 e il secondo minuto di sospensione cremonese al 16’ (37-29).
La Ferraroni non ci sta, e trova punti con Morgillo in area e Polanco appena dentro l’arco, poi vanno in lunetta Marini (2/2), Morgillo (1/2), Anumba (and-one) e Polanco (1/2) prima delle triple di Tomassini e Masciadri che portano la Rivierabanca per la prima volta avanti in doppia cifra (48-34). Al 19’ si ferma di nuovo, stavolta ad opera della panchina romagnola, il gioco, che riprende con due liberi segnati da Washington, autore anche di una bella penetrazione, e una bomba di Marini; l’ultimo canestro del primo tempo è di Simioni, che manda tutti nello spogliatoio sul 53-38.
Barbante, Simioni e Polanco riaprono le ostilità con una tripla a testa, poi Robinson segna un solo libero facendosi presto perdonare con una bomba che precede l’appoggio di Anumba ed il conseguente timeout juvino al 23’ (62-44). Appoggia anche Polanco, ma Marini risponde subito con il jumper, mentre Cremona continua ad affidarsi a Barbante nel pitturato e a Washington con l’arresto e tiro.
Con il gioco che prosegue ad alta velocità si continua a segnare, con Tomassini e Barbante che centrano il bersaglio dalla lunga distanza, e la panchina biancorossa ferma il tempo al 27’ (67-53) appena prima di due liberi realizzati da Tortu. Segna dall’arco anche Grande mentre Cremona sfrutta il bonus per mandare in lunetta Bertetti (2/2) a cui rispondono dalla media Masciadri e in lunetta Camara (due volte 1/2) e Robinson (1/2). La Juvi accorcia nel finale di quarto con due penetrazioni di Polanco e Washington per il 75-61 del 30’.
Grande segna dalla media, Camara in tap in, e la difesa è efficace: al 32’ la Ferraroni chiama un altro minuto (79-61) e Cremona ne esce col solito Washington e con Morgillo a segno, incassando però la risposta di Camara. La partita scende di intensità con Rbr che controlla concedendo agli ospiti solo tiri difficili e tornando di nuovo a +18 con Robinson in penetrazione.
Massone segna la tripla frontale, poi coach Bechi spende il suo ultimo timeout al 36’ (83-68) disegnando una rimessa che regala due facili punti a Barbante, mentre la Rivierabanca si porta in lunetta con Simioni (1/2) e Johnson (2/2) prima di un’altra tripla di Massone e di un libero di Giombini. Gli ultimi minuti servono a ritoccare le statistiche personali: Tomassini segna con un piede sull’arco, Tortu in area e scendono in campo anche i giovani Amaroli e Ricci, mentre la partita si avvia al suo finale sull’88-76.
Il tabellino
RivieraBanca Basket Rimini – Ferraroni Juvi Cremona 88-76 (23-19, 30-19, 22-23, 13-15)
RivieraBanca Basket Rimini: Gerald Robinson 17 (3/4, 3/5), Pierpaolo Marini 12 (3/6, 1/4), Alessandro Simioni 10 (3/6, 1/1), Simon Anumba 9 (3/5, 0/0), Gora Camara 9 (3/5, 0/0), Giovanni Tomassini 8 (1/3, 2/4), Stefano Masciadri 8 (1/1, 2/2), Alessandro Grande 7 (2/3, 1/5), Justin Johnson 4 (1/3, 0/1), Luca Conti 4 (2/3, 0/1), Lorenzo Ricci 0 (0/0, 0/0), Nicola Amaroli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 37 7 + 30 (Gora Camara 9) – Assist: 15 (Alessandro Simioni 5)
Ferraroni Juvi Cremona: Simone Barbante 17 (4/8, 3/7), Eric Washington 16 (4/6, 2/7), Eddy Polanco 10 (3/7, 1/6), Lorenzo Tortu 10 (1/2, 2/5), Gianmarco Bertetti 8 (0/2, 2/4), Alessandro Morgillo 7 (3/9, 0/0), Federico Massone 6 (0/3, 2/3), Yannick Giombini 2 (0/0, 0/1), Andrea La torre 0 (0/0, 0/0), Alfonso Zampogna 0 (0/0, 0/0), Carmine Caporaso 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 14 – Rimbalzi: 34 11 + 23 (Alessandro Morgillo 8) – Assist: 16 (Eric Washington 8)
Source link