il nuovo inizio con “Asking For A Friend”
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Con “Asking for a Friend”, i Foo Fighters riaprono un nuovo capitolo della loro storia, riaffiorando dal magma emotivo degli ultimi anni con una scarica elettrica che spinge il loro suono verso il lato più metal del grunge. Il brano arriva come preludio al ritorno negli stadi americani nel 2026, dopo la lunga corsa del “Everything or Nothing at All Tour” (2023–2024), e segna una fase di rinnovata vitalità per la band di Dave Grohl.
A trainarla è un ensemble ormai assestato, dove la presenza di Ilan Rubin (già dietro i tamburi dei Nine Inch Nails) porta un’irruenza nuova, incanalata in un groove che alterna tensione e catarsi. L’energia di “Asking for a Friend” si pone in continuità con Today’s Song (pubblicato a luglio 2025), ma con un’urgenza più viscerale, quasi a voler ribadire che la sopravvivenza del rock passa ancora da qui, da un riff che brucia e da una voce che si rifiuta di cedere al silenzio.
L’uscita del singolo segue il ritorno ufficiale del gruppo sul palco, avvenuto a sorpresa lo scorso settembre al Fremont Theater di San Luis Obispo: una piccola sala, un luogo simbolico in cui la band ha ritrovato il proprio equilibrio dopo un anno di pausa e un evento personale che ha ridefinito la vita di Grohl.
Nel messaggio che accompagna la pubblicazione, il frontman parla di una “canzone per coloro che hanno aspettato pazientemente al freddo”, affidandosi alla speranza e alla fede “affinché il loro orizzonte appaia”. Parole che suonano come una dichiarazione di resilienza, ma anche come un’intima confessione di chi ha visto il buio e ne è riemerso più saldo.
Dave Grohl racconta: “Dal nostro ritorno sul palco a San Luis Obispo ci è stato ricordato perché amiamo e saremo sempre devoti ai Foo Fighters. Abbiamo il nucleo più solido che si possa avere, e il sole sta finalmente sorgendo all’orizzonte.”




