Il nuovo display Samsung è fatto di fitoplancton: addio alla carta
Negli ultimi mesi la corsa alla riduzione dei consumi e dei materiali plastici è diventata sempre più concreta, e l’arrivo di un display come il nuovo Samsung Color E‑Paper da 13 pollici si inserisce esattamente in questo contesto. L’idea è semplice: sostituire la classica segnaletica cartacea con un pannello che consumi poco e che si possa spostare senza complicazioni.
La novità più curiosa riguarda la scocca, realizzata in bio‑resina derivata dal fitoplancton, una scelta decisamente inconsueta per un prodotto di questo tipo. Il risultato è un dispositivo leggero, sottile e con un’impronta ambientale dichiarata più bassa rispetto alle alternative tradizionali.
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Un display che punta sulla chiarezza
Il nuovo Color E‑Paper da 13 pollici riprende le dimensioni di un foglio A4 e offre una risoluzione di 1.600 x 1.200 pixel in formato 4:3. È un formato che trova spazio su scaffali, banconi, tavoli e porte, cioè gli ambienti dove la carta domina ancora.
La struttura raggiunge uno spessore di 17,9 mm e un peso di 0,9 kg, batteria inclusa.
La ricarica avviene tramite USB Type‑C, mentre i vari accessori di montaggio permettono un’installazione piuttosto libera, senza dipendere da un’alimentazione fissa.
La gestione del colore passa da un algoritmo dedicato che migliora la nitidezza e la leggibilità, così le immagini mantengono un aspetto simile alla carta stampata. Contorni e sfumature risultano più chiari, un dettaglio importante per materiali promozionali e informazioni al pubblico.

Materiali bio‑based e consumi contenuti
La scocca utilizza una combinazione di 45% plastica riciclata e 10% bio‑resina derivata dal fitoplancton, certificata da UL. Samsung indica una riduzione delle emissioni di produzione di oltre 40% rispetto a resine petrolchimiche di pari peso basandosi su test interni.
Anche il packaging segue la stessa direzione, perché usa carta al 100% per scatola, protezioni e confezioni degli accessori. È una scelta coerente con l’uso quotidiano, pensato per mantenere immagini statiche con un consumo ridotto.
I consumi aumentano solo durante l’aggiornamento dei contenuti o quando si effettuano modifiche o controlli, operazioni che richiedono energia aggiuntiva.

Gestione in locale e da remoto
Per cambiare rapidamente ciò che appare sul display si può usare l’app Samsung E‑Paper, disponibile per Android e iOS. L’app consente di aggiornare i contenuti in locale senza telecomandi o strumenti aggiuntivi.
Chi necessita di una gestione più ampia può ricorrere alla piattaforma cloud Samsung VXT, servizio a pagamento che permette di controllare da remoto impostazioni hardware, problemi tecnici e contenuti distribuiti. Per questa gamma di prodotti il servizio include anche funzioni dedicate all’ottimizzazione della visualizzazione e una preview per verificare i colori prima della pubblicazione.
Il debutto del modello da 13 pollici sarà accompagnato dalla prima apparizione di una versione da 20 pollici all’ISE 2026 di Barcellona, ampliando una linea che comprende già il formato da 32 pollici. La serie si inserisce in un mercato in cui Samsung mantiene una quota del 36,2% nel settore del digital signage professionale, secondo i dati del terzo trimestre 2025.

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