Marche

Il nodo-cantieri in A14 torna sul tavolo di Acquaroli: «Questione che si trascina da troppi anni, la tratteremo nei prossimi giorni»

AUTOSTRADA – Anche ieri notte, soprattutto nel Piceno, ma anche nel tratto sud del Fermano, code e rallentamenti sulla ss16 a causa dell’ennesima chiusura dell’A14 per lavori. Per il governatore tra le priorità c’è «il nodo della A14, una questione che si trascina da troppi anni, con cantieri che limitano la competitività del territorio e incidono sulla sicurezza»

Francesco Acquaroli

A14 chiusa per lavori. E sulla statale Adriatica tornano le code e i rallentamenti. Un film già visto, ahinoi, troppe volte. E che ieri sera ha registrato il suo ennesimo remake. I problemi maggiori si sono vissuti nel tratto piceno della statale Adriatica ma i riverberi dell’off limits autostradale si sono fatti vedere anche nel Fermano, tratto sud della ss16.  E come avviene ogni volta, tra automobilisti e camionisti è un comprensibile rimbalzo di lamentele e improperi.

Sul nodo infrastrutture, manco a farlo apposta, giusto ieri è tornato il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, nel corso della consueta conferenza stampa con l’ordine dei giornalisti delle Marche, presieduto da Franco Elisei.

«Vogliamo portare avanti con determinazione la strategia delle infrastrutture, coinvolgendo Anas, Autorità Portuale, Ferrovie, Autostrade e tutti i enti coinvolti. Chiaramente prosegue l’impegno su tutto il territorio regionale, con le principali infrastrutture come la Fano Grosseto, la Guinza, la Pedemontana e il sistema di bretelle e intervallive su cui abbiamo fortemente investito. Tra le priorità il nodo della A14, una questione che si trascina da troppi anni, con cantieri che limitano la competitività del territorio e incidono sulla sicurezza. Questioni che tratteremo nei prossimi giorni nelle sedi competenti».

(foto Cristiano Ninonà)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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