Il “no” alla violenza sulle donne all’auditorium Zambra

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne anche il cinema teatro Zambra di Ortona darà il suo contributo alla valorizzazione del tema ospitando un’intera giornata di eventi e riflessioni incentrata sullo spettacolo “Tutto troppo”.
La giornata del 25 novembre inizierà con il matinée dello spettacolo “Tutto troppo” ad ingresso gratuito e riservato agli istituti d’istruzione secondaria superiore della città di Ortona. L’evento mattutino prevede, inoltre, un’introduzione e un dibattito successivo a cura delle operatrici dell’ATS e della produzione.
Lo spettacolo, firmato da Monica Ciarcelluti con la produzione di Arterie Teatro, ripercorre la storia di Paolina Giorgi, un’attrice e imprenditrice aquilana vissuta tra il 1883 e il 1911, vittima di femminicidio per aver respinto un corteggiatore. Vincitore del Bando regionale a sostegno della legalità e per la sensibilizzazione contro la violenza di genere e le mafie, lo spettacolo utilizza un linguaggio di azione e immagini che combina provocazione e ironia, con l’obiettivo di restituire dignità e voce a una figura femminile che ha sfidato i tempi e la mentalità maschilista. In scena, le attrici Mariangela Celi, Olga Merlini e Anna Pieramico interpretano il passato e il presente di Paolina in un fluire di situazioni che enfatizzano la libertà e l’autodeterminazione.
Nel pomeriggio, alle ore 18, il foyer del teatro ospiterà l’inaugurazione della mostra di opere dell’artista Mimmo Francone dal titolo “Il femminile sognato”. La giornata si concluderà in serata, ore 20.45, con la replica dello spettacolo “Tutto troppo”, aperto al pubblico. Francone è un artista poliedrico con radici salentine e cuore abruzzese: esplora le diverse sfumature dell’arte come accade nella mostra più recente, “Il Femminile Sognato”. Attraverso un percorso artistico che fonde fotografia, pittura ad acrilico con pennello, colature e spatola, il Maestro Francone esplora la femminilità come specchio della donna reale, andando oltre l’estetica per narrare la potenza generativa di vita, idee, relazioni e senso.
Il programma completo dell’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’impresa Unaltroteatro e l’Ats Unite Si Può, ed è stato promosso nell’ambito del Piano Sociale Distrettuale 2023-2025 n.10 “Ortonese” per i servizi di Empowerment femminile e contrasto alla violenza di genere e infanzia.
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