Sardegna

Il nascondiglio nell’ovile e la fuga dai carabinieri: arrestato un latitante originario dell’Oristanese

Ittiri

Scattata la denuncia per il fiancheggiatore. Recuperata una moto rubata 

È originario dell’Oristanese il latitante arrestato nei giorni scorsi, sorpreso a nascondersi in un ovile in campagna. Per il fiancheggiatore, un uomo di 39 anni, è invece scattata una denuncia in stato di libertà.

L’arrestato era destinatario di un ordine di carcerazione per l’espiazione di una pena definitiva legata a reati contro la persona e il patrimonio; violazioni in materia di armi e sostanze stupefacenti, ed evasione.

L’operazione, che ha portato alla sua cattura nella serata del 28 ottobre, ha visto in campo i carabinieri di Alghero e lo Squadrone eliportato Cacciatori “Sardegna”.

Dalle prime luci dell’alba, i militari erano impegnati in un controllo mirato nell’agro di Ittiri, dove i militari sospettavano si trovasse il ricercato, residente a Monteleone Rocca Doria.

I carabinieri hanno così accertato la sua presenza all’interno di un ovile di proprietà del fiancheggiatore, un uomo del posto già noto alle forze dell’ordine.

Al momento dell’irruzione, il latitante avrebbe tentato la fuga a piedi attraverso la fitta vegetazione circostante, desistendo quasi subito a causa dell’accerchiamento e la chiusura dell’area predisposti dal personale dell’Arma.

Le successive perquisizioni hanno consentito di confermare come il proprietario del podere avesse fornito alloggio, vitto e costante supporto logistico al ricercato, agevolandone la latitanza.

Nel corso dell’operazione,  i carabinieri hanno inoltre trovato una moto, bottino di un furto avvenuto a Sassari lo scorso 7 ottobre ai danni di una residente; e impiegato dal favoreggiatore per assistere il ricercato.  Il veicolo è stato recuperato e restituito alla legittima proprietaria.

L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Sassari-Bancali a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il favoreggiatore è stato invece denunciato in stato di libertà, in quanto ritenuto responsabile di concorso dei reati di favoreggiamento personale e ricettazione.

Venerdì, 30 ottobre 2026

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