Il Napoli agli americani, ecco come cambierebbe: Maradona di proprietà e multisportiva con il basket

Un’offerta di 2 miliardi di euro per acquisire il Napoli Calcio. Assieme al New York Times, anche The Athletic e Marca riportano della super offerta presentata ad Aurelio De laurentiis da un consorzio americano. Il gruppo dietro l’operazione sarebbe Underdog Global Partners, che starebbe guidando le trattative per conto di un consorzio di investitori americani il cui obiettivo è quello di creare un ambizioso progetto che comprenda sia il club che le sue infrastrutture.
La risposta iniziale del presidente Aurelio De Laurentiis e della sua ristretta cerchia sarebbe stato un sonoro no: il Napoli non è in vendita. Tuttavia, UGP non si sarebbe arresa e, insieme ai suoi investitori, starebbe lavorando da mesi su questa possibilità, rispondendo ad alcune critiche e dubbi del numero uno partenopeo e con la volontà di espandere i propri investimenti in Italia: il consorzio possiede già il Campobasso, squadra di Serie C, e nel maggio dello scorso anno ha acquisito il Napoli Basket, che milita nella massima serie italiana.
Inoltre, Underdog Global Partners è nota per essere un’azienda credibile e lungimirante, che, ad esempio, intende candidarsi per una franchigia Nba Europe prima del suo lancio previsto nel 2027. Si ritiene quindi che il Napoli, come calcio e basket, potrebbe entrare a far parte di un’operazione multisportiva che rappresenterebbe un salto in una nuova dimensione per entrambi gli sport. Infatti, se le trattative con De Laurentiis andassero a buon fine, sarebbe prevista anche un’offerta per la privatizzazione e la ristrutturazione dello Stadio Diego Armando Maradona.
In breve, se il Napoli dovesse accettare l’offerta, si tratterebbe di una delle più grandi operazioni sportive mondiali, considerando che De Laurentiis acquistò il club per meno del 2% dell’offerta presentata dal consorzio UGP, il quale, tuttavia, finora ha rifiutato di commentare ogni indiscrezione. Anche perché il campionato non è ancora finito: oggi c’è l’ultimo turno con l’Udinese che potrebbe certificare il secondo posto in classifica (la qualificazione Champions è già in cassaforte) e l’addio di mister Antonio Conte. Poi, si potrebbe cominciare a ragionare sul futuro.
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