Emilia Romagna

Il Mar chiude i battenti per salutare “Chagall in mosaico”. Spazio Neutro di Jonathan VanDyke prorogata


Il Mar (Museo d’Arte della città di Ravenna) informa che dal 19 al 30 gennaio resterà chiuso al pubblico per consentire le complesse operazioni di disallestimento della mostra Chagall in mosaico. Dal progetto all’opera. La chiusura si rende necessaria in considerazione della straordinaria delicatezza e delle grandi dimensioni delle opere esposte, che richiedono interventi tecnici accurati, tempi prolungati e condizioni di massima sicurezza. Tra queste spicca Le Grand Soleil, opera monumentale di Marc Chagall, presentata al pubblico per la prima volta, che dopo mesi di esposizione a Ravenna farà ritorno in Francia.

Chagall in mosaico ha rappresentato un momento culturale centrale per la città di Ravenna, rafforzandone il ruolo di capitale del mosaico e di luogo privilegiato di dialogo tra tradizione e contemporaneità. L’esposizione ha inoltre costituito uno dei nuclei più significativi della Biennale del Mosaico Contemporaneo, contribuendo ad amplificarne la risonanza e l’impatto storico-artistico, sia a livello nazionale che internazionale.

Il Mar ringrazia il pubblico, i visitatori, gli studiosi e tutti coloro che hanno partecipato al successo della mostra, confermando il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio artistico ravennate e nella promozione di progetti espositivi di alto profilo.

In relazione alla chiusura del museo per il disallestimento di Chagall in mosaico, la mostra Spazio Neutro – Jonathan VanDyke. Nell’Eternità del provvisorio, inizialmente prevista fino al 2 febbraio, è stata prorogata fino a domenica 8 febbraio. La proroga consentirà anche di intercettare il pubblico di Arte Fiera Bologna, in programma dal 6 all’8 febbraio, rafforzando il dialogo tra Ravenna e il sistema dell’arte contemporanea nazionale.

Con Nell’Eternità del provvisorio / In the Eternity of the Temporary, l’artista e performer americano Jonathan VanDyke realizza un intervento site-specific ispirato ai mosaici ravennati traducendone il linguaggio in un ambiente modulare in cui le tessere si trasformano in trame di tessuto dipinto e l’elemento decorativo diventa strumento di contemplazione e partecipazione per il pubblico.

A conclusione della mostra, domenica 8 febbraio, dalle ore 16 alle ore 19, il Mar ospiterà nell’Arts & New Media Room la performance Attorno a questo mio corpo di Jonathan VanDyke, in collaborazione con Gemma Hansson Carbone e Marica Mastromarino, realizzata con 1/9unosunove arte contemporanea. Il progetto prende spunto da un verso della poetessa Amelia Rosselli (Parigi 1930 – Roma 1996) e indaga il rapporto tra corpi e spazi, insieme alle dinamiche di dominio, controllo e sottomissione che spesso lo attraversano.

Dal 31 gennaio al 22 febbraio 2026 il Mar dedica inoltre i propri spazi a Il Mar dei piccoli, il tradizionale appuntamento giunto alla quarta edizione, che vede bambini e famiglie protagonisti al museo. L’iniziativa è promossa dal Comune di Ravenna – Assessorato Scuola e Infanzia e Assessorato alla Cultura. Il Mar dei piccoli è un progetto condiviso che mette in rete le realtà culturali del territorio attive nei campi dell’educazione e dell’infanzia, dando vita a un mese di attività creative e ludiche dedicate ai più piccoli. Attraverso laboratori, spettacoli, letture animate e percorsi espressivi, il museo si trasforma in uno spazio vivo di scoperta, gioco e immaginazione, favorendo un avvicinamento all’arte partecipato e inclusivo, grazie alla collaborazione di professionisti e istituzioni locali.


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