IL lupo perde il pelo ma non il vizio

“Purtroppo il lupo perde il pelo ma non il vizio”. Così il consigliere comunale di Lista per Ravenna-Lega Gianfranco Spadoni commenta la notizia del rinvio del termine dei lavori del nuovo plesso scolastico di Ponte Nuovo. “Purtroppo ormai la prassi riguardante l’ultimazione dei lavori pubblici avviene con il constante rinvio: valgano, come esempio, il ponte di Grattacoppa, il nuovo Palazzetto dello sport, il ponte sullo scolo Lama di via Trieste”.
“Ma nel caso del plesso di Ponte nuovo finanziato in buona parte con fondi del Pnrr per 9 milioni 130 mila, se l’opera non verrà realizzata nei tempi previsti si rischia di perdere il finanziamento. Oltretutto entro il 30 giugno era previsto tassativamente anche il collaudo che inevitabilmente sarà prorogato e in ogni caso dall’inizio dell’anno scolastico 2026-2027 nel nuovo edificio non sarà pronta la palestra – avanza Spadoni – Inoltre gli allievi della scuola Ceci dovranno trasferirsi negli spazi della scuola Gulminelli per concludere l’anno scolastico poiché lo stesso Pnrr, come noto, prevede il consumo di suolo uguale a zero pertanto occorrerà procedere alla graduale demolizione delle vecchie scuole”.
“È fuori dubbio come la nuova scuola in parola rappresenti un’opera indispensabile per dare risposta ad un elevato numero di alunni – conclude Spadoni – tuttavia si riscontra ancora una volta come ogni opera pubblica subisca in modo sistematico intoppi e rallentamenti con conseguenti rinvii e in molti casi con seri aggravi di spesa a carico della collettività”.
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