il Lazio punta su accessibilità e “Blue Economy”
Non è solo un contributo stagionale, ma una strategia a lungo termine quella presentata oggi dalla vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli.
Con una delibera che mette sul piatto 3 milioni di euro per il 2026 (e ne promette altrettanti per i due anni successivi), l’amministrazione regionale punta a trasformare i 361 chilometri di costa laziale in un modello di accoglienza e sostenibilità.
Risorse subito in cassa per 23 Comuni
Il provvedimento interessa 21 comuni costieri (da Montalto di Castro a Minturno, passando per la Capitale) e i 2 comuni isolani di Ponza e Ventotene. I criteri di ripartizione si basano sulla popolazione e sull’estensione delle spiagge libere, garantendo un minimo di 50mila euro anche ai centri più piccoli.
I pilastri del piano: sicurezza e ambiente
Le amministrazioni locali potranno utilizzare i fondi per interventi concreti e immediati:
Ambiente: Pulizia degli arenili, rimozione della plastica, creazione di isole ecologiche e l’uso di biotecnologie per il disinquinamento di acque e foci dei fiumi.
Sicurezza: Finanziamento dei servizi di assistenza bagnanti (salvataggio), punti di primo soccorso e sorveglianza contro gli incendi boschivi costieri.
Inclusione: Abbattimento delle barriere architettoniche per garantire l’accesso al mare alle persone con disabilità.
Mobilità: Attivazione di navette ecologiche per collegare i centri abitati alle spiagge, riducendo il traffico veicolare.
Le novità 2026: sport e monitoraggio scientifico
L’edizione di quest’anno introduce elementi innovativi per alzare l’asticella della qualità:
Sport “Blue”: Promozione di eventi sportivi sulle spiagge libere, con un focus particolare sulle attività subacquee.
Qualità dell’acqua: Rafforzamento delle analisi in collaborazione con ARPA Lazio, per fornire ai bagnanti dati sempre aggiornati sulla salubrità del mare.
Gestione Tecnica: Supporto ai Comuni per la ricognizione delle concessioni demaniali e l’aggiornamento dei Piani di Utilizzazione degli Arenili (PUA), strumenti chiave per combattere l’abusivismo.
Il “Blue Innovation Lab”
A margine della presentazione, la Regione ha dato il via al Blue Innovation Lab, un tavolo di coprogettazione che vede seduti insieme sindaci, università e imprese innovative.
L’obiettivo dichiarato dall’Assessora Angelilli è chiaro: «Valorizzare la risorsa mare come leva strategica tutto l’anno, non solo ad agosto, puntando sulla destagionalizzazione».
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link





