Il “giudizio” al centro della giornata del Fiocchetto Lilla dell’Istituto di Agazzi

Il tema del “giudizio” al centro della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla 2026 del centro Auryn dell’Istituto di Agazzi. Domenica 15 marzo ricade la 15esima edizione di un’iniziativa volta a stimolare informazione, conoscenza e approfondimento sui disturbi del comportamento alimentare, promuovendo una consapevolezza diffusa verso patologie complesse da un punto di vista clinico e psicologico quali anoressia, bulimia o binge eating disorder.
Il centro Auryn rappresenta un riferimento sul territorio aretino per i percorsi di trattamento, cura e riabilitazione in questo specifico ambito, con un impegno quotidiano che in occasione del Fiocchetto Lilla viene rinnovato anche attraverso iniziative di sensibilizzazione e riflessione per la cittadinanza.
L’edizione del 2026 sarà caratterizzata da una specifica riflessione sul giudizio verso sé stessi e verso gli altri che costituisce un tema di particolare interesse clinico, essendo un elemento cruciale e trasversale rispetto a numerose sofferenze psicologiche. I disturbi di nutrizione e alimentazione emergono in età sempre più precoce anche a partire dalla scuola primaria, interessano in Italia oltre tre milioni di persone (di cui il 70% adolescenti) e sono spesso alimentati da sentimenti di disprezzo, autocritica o paura del pensiero altrui. Ci sono storie che raccontano dolorose prese in giro, sguardi disprezzanti che diventano indelebili, sensazioni di diversità e isolamento che accompagnano anni difficili, ma anche di un dialogo interno fatto di rimproveri e frasi difficili da superare quali “non sei abbastanza”, “fai schifo” o “la colpa è tua”.
La giornata del Fiocchetto Lilla è stata così anticipata da un lavoro congiunto tra utenti e operatrici di Auryn proprio per approfondire questi temi, arrivando a maturare una serie di riflessioni e pensieri che sono stati uniti in una poesia che verrà pubblicata domenica 15 marzo sui canali social dell’Istituto di Agazzi. “In occasione della giornata del Fiocchetto Lilla – spiega la dottoressa Sara Badii, responsabile clinica di Auryn – abbiamo pensato a ciò che emerge quotidianamente stando a contatto con questo tipo di sofferenza e abbiamo voluto ricordare il peso del giudizio in tutte le sue forme perché possa sempre più non passare inosservato. La condivisione e la riflessione su cosa accade quando il corpo viene giudicato vuole essere un augurio rivolto a ogni essere umano a coltivare gentilezza e compassione per incrementare la qualità della vita, il rispetto verso sé stessi e verso gli altri”.
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