Il giorno di San Francesco, da Assisi i messaggi di pace e speranza. Presente il Presidente Giorgia Meloni

Da Assisi, il 4 ottobre, in occasione della Festa di San Francesco, saranno inviati al Paese e a tutto il mondo importanti messaggi. Il primo è quello della grande bellezza: il ritorno sulla volta della Basilica, rimasta vuota dopo il sisma del 1997, della proiezione della Vela di San Matteo, fortemente voluta dal Ministro Giuli; il secondo è quello della fratellanza tra i popoli, con l’olio votivo offerto dalla regione Abruzzo. Il terzo è il messaggio del dialogo e della speranza per mettere fine alle guerre, con la presenza ad Assisi della Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, che sta lavorando sul fronte internazionale per raggiungere i primi risultati: in primis nel conflitto Israele-Palestina, dove ci sono delle risoluzioni in fase di studio; più difficile, ad oggi, un accordo nell’altra grande guerra che spaventa l’Europa e il mondo.
San Francesco e la politica
La presenza della Presidente Meloni arriva anche dopo il grande impegno legislativo ed economico portato avanti in questi tre anni, durante i quali è stato costituito il Comitato per la celebrazione degli 800 anni dalla morte del Poverello (con i relativi fondi), e la Camera e il Senato, su proposta del centrodestra, dal 2026 ripristineranno il 4 ottobre come festa nazionale in onore di San Francesco, per ribadire o far conoscere l’attualità del messaggio francescano in questi anni difficili e all’insegna dei conflitti bellici.
Abruzzo protagonista
La comunità dei frati del Sacro Convento è pronta ad ospitare, per le celebrazioni del 4 ottobre 2025, anche i pellegrini e le istituzioni provenienti dalla regione Abruzzo, che quest’anno donerà l’olio che alimenta la Lampada votiva dei Comuni d’Italia che arde sulla Tomba del Santo.
E proprio oggi la Presidente Proietti ha incontrato la delegazione abruzzese, dove si è ribadito il cuore comune, che è ovviamente il Centro Italia, le comuni ferite nei vari terremoti degli ultimi decenni e la possibilità di un maggiore scambio culturale-economico con i “fratelli abruzzesi”. “L’attualità del rapporto Abruzzo-Umbria – ha continuato la Presidente – è l’attualità di un rapporto di collaborazione che non guarda le sensibilità politiche, ma guarda alle necessità delle nostre terre. Noi siamo l’Italia di mezzo, l’Italia mediana che può fare tanto per l’Italia intera. Stiamo facendo un grande sforzo comune, come regioni che hanno una bassa densità di popolazione e tante aree interne, per una questione di giustizia, per dare ai nostri piccoli borghi, alle piccole frazioni, anche all’ultimo cittadino che abita nell’ultima terra di confine, la sanità come diritto universale”.
Eventi e celebrazioni
Alle ore 10.00, nella chiesa superiore della Basilica di San Francesco, in diretta su Rai1, si terrà la solenne celebrazione presieduta da S.E. Mons. Camillo Cibotti, vescovo di Isernia-Venafro e Trivento e Presidente della Conferenza Episcopale Abruzzo-Molise, con il cardinale Ángel Fernández Artime, S.D.B., legato pontificio per le Basiliche papali di Assisi, il vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino mons. Domenico Sorrentino e i ministri generali e provinciali delle Famiglie Francescane. Pierluigi Biondi, Sindaco de L’Aquila, accenderà la Lampada votiva dei Comuni d’Italia con l’olio offerto dall’Abruzzo. Alle 11.30, sempre in diretta su Rai1, si terrà il momento dei messaggi istituzionali dalla Loggia del Sacro Convento di San Francesco, preceduti dal saluto del ministro generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali, fra Carlos Alberto Trovarelli.
Gli appuntamenti riprenderanno nel pomeriggio: alle ore 16, nella chiesa inferiore della Basilica, S.E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti-Vasto, presiederà la preghiera dei Vespri pontificali, a cui seguirà la processione verso la chiesa superiore della Basilica, la Benedizione all’Italia dal cupolino con la Chartula di San Francesco da parte del Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e l’esecuzione del canto del Cantico delle creature da parte della Cappella Musicale della Basilica.
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