il getto di dolciumi batte la pioggia
FANO Carnevale di Fano in crescendo per l’affluenza di pubblico e per il getto di dolciumi. Ieri, durante la seconda sfilata dei carri allegorici, che si è svolta lungo viale Gramsci, le presenze paganti sono state oltre 13.000, sfiorando il sold out e questo nonostante il tempo, ideale al mattino, si andava progressivamente peggiorando, fino a spruzzare due gocce d’acqua dopo le 17. Allora è stato il getto a trattenere la folla e ad animare ancora di più le persone che dall’alto dei carri lanciavano cioccolatini e caramelle sulla folla; qualcuno per variare si è cimentato anche nel lancio di palloni e di panettoni, con grande soddisfazione di bambini e adulti.
La testa tra le nuvole
Suggestionata dal carnevale di Fano anche Francesca Fellini, nipote del celebre regista Federico cui Luca Vassilich ha dedicato il suo mastodontico carro dal titolo “La testa tra le nuvole” a indicare l’aspetto onirico, sognante, visionario, fantarealista con il quale il regista premio Oscar ha proposto i suoi racconti, unendo immagini realistiche a elementi fantastici e surreali. «Luca – ha commentato l’ultima erede del maestro – ha dimostrato di essere un ragazzo molto preparato, rappresentando in punta di piedi e con grande rispetto la visionarietà di Federico ancora oggi molto attuale con la sua polvere di stelle. Il carro mi ricorda i marshmallow americani, cilindretti di zucchero e gelatina con colori molto tenui».
Se la testimonianza di Francesca Fellini, presente al carnevale di Fano con il suo compagno Graziano Villa, fotografo di fama internazionale, ha ricordato i sogni dello zio, quella di Maurizio Ferrini, intervenuto anche lui al carnevale è stata più mordace. La presenza a Fano della signora Coriandoli, anche lei infatuata dalla bellezza dei carri e dal turbinio provocato dal getto sulla gente si è unita alle parole graffianti del suo romanzo ambientato nella nostra città dal titolo “A Carnevale ogni omicidio vale – I fucsia crime della Signora Coriandoli”, realizzato insieme allo scrittore Giovanni Fabiano.
Anche ieri dunque si è ripetuto il lungo corso mascherato comprensivo di 5 carri di prima categoria e di 7 carri di seconda oltre alle mascherate che hanno preceduto ciascun carro: le novità sono state presentate dalla presenza nella sfilata di giovani ucraini e di una delegazione della città spagnola di Gandia, gemellata con Fano, presentata dalla vicesindaca Loretta Manocchi che tra le sue deleghe gestisce anche quella dei gemellaggi.
L’animazione per i bambini
I bambini, invece, nella mattinata di ieri si sono riuniti in massa in piazza Venti settembre, dove hanno incontrato il clown argentino Ete che si è esibito con una vocetta molto strana e una performance di assoluta improvvisazione, tipica dei grandi clown di strada, seguito dalla sfilata dei bambini in maschera.
Per quanto riguarda le migliori mascherate delle tribune, ieri, al primo posto sono stati classificati i palchi 54 e 56 con “Cinema Vitruvio”, al secondo posto i palchi 33 e 34 con “Cinema 50 Jaws”, al terzo posto i palchi 10 e 12 con “Ferretti? Eccle è machì”, e al quarto posto i palchi 27 e 28 con “La vita è un Oscar”.
Massimo Foghetti
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