il galà delle eccellenze umane e imprenditoriali in ricordo di Enzo De Carlonis – Cronache Fermane
Una serata nata per celebrare il talento, il lavoro e i valori autentici. È questo lo spirito di “I Feel so Free”, l’evento andato in scena, nei giorni scorsi, nella suggestiva cornice della Scalinata di Paolina di Villa Bonaparte, a Porto San Giorgio, trasformata per una sera in un elegante palcoscenico dedicato alle eccellenze del territorio e del panorama nazionale.
Più che uno spettacolo, un vero e proprio galà delle eccellenze umane e imprenditoriali, fortemente voluto da ‘Pasta DC’, dove DC rappresenta il cognome De Carlonis, una famiglia che da generazioni lega il proprio nome al lavoro, alla qualità e al territorio.
L’iniziativa, promossa da Pietro De Carlonis, ha avuto un cuore ben preciso: rendere omaggio al padre Enzo De Carlonis, fondatore dell’azienda, la cui memoria continua a essere fonte di ispirazione non solo per la famiglia, ma per chiunque abbia avuto modo di conoscerne l’umanità e la straordinaria etica del lavoro. Proprio nel suo nome è stata istituita la targa ‘Enzo De Carlonis’, riconoscimento destinato a personalità che si sono distinte nei rispettivi ambiti professionali e umani e che pertanto hanno ricevuto il plauso di tutte le cariche amministrative presenti.

Daniele Mocio, colonnello dell’Aeronautica Militare, previsore e meteorologo Rai, conduttore della serata insieme a Marco Martorelli
Sul palco, con lo spettacolo condotto da Marco Martorelli insieme al colonnello Daniele Mocio, volto molto noto della Rai, si sono alternati giornalisti, imprenditori, artisti e protagonisti del mondo dello spettacolo, premiati non soltanto per i risultati raggiunti, ma per il percorso costruito con passione, competenza e dedizione. Tra i riconoscimenti assegnati quelli ad Anadela Serra Visconti, Nino Marino, Enrico Ciccola, Samuel Peron e Graziella Ciriaci, affiancati dalla presenza delle istituzioni cittadine di Porto San Giorgio e Fermo (con i sindaci Valerio Vesprini e Alberto Maria Scarfini).
La serata è stata impreziosita dagli interventi artistici della soprano Lucia Rubedo, dalla comicità di Maurizio Santilli, dalle esibizioni di danza di Nasco Danza e della musica interpretata alla chitarra da Edoardo Polimanti, dalla sfilata celebrativa della boutique Frivolo per i suoi quarant’anni di attività, fino al gran finale con il balletto collettivo sulla scalinata e il dj set di Niky Pacelli.
Ma, al di là degli applausi e dello spettacolo, il momento più significativo è stato quello dedicato al ricordo di Enzo De Carlonis. Pietro ne ha tracciato un ritratto autentico, fatto di gesti quotidiani più che di parole. Un imprenditore che metteva la famiglia al primo posto, profondamente legato al lavoro, vissuto non come semplice attività ma come parte integrante della propria vita. Un uomo capace di guardare al futuro senza rinunciare ai valori di sempre: rispetto, correttezza, fiducia nelle persone e libertà di esprimersi.
«Per Enzo non esistevano differenze tra collaboratori, clienti e famiglia. Tutti erano parte della stessa comunità, tanto che amava condividere con i propri dipendenti anche i momenti di svago, come le vacanze organizzate insieme, segno di un rapporto umano raro e sincero. Non era uomo di giudizi o polemiche: aveva un grande cuore e un forte spirito comunitario, preferiva valorizzare le qualità degli altri, convinto che ogni persona avesse qualcosa di importante da offrire.
Grande appassionato di sport, aveva iniziato con la ginnastica artistica, distinguendosi agli anelli, per poi dedicarsi al calcio con la maglia della Sangiorgese, squadra che ha continuato a seguire con affetto insieme alla Fermana. E Porto San Giorgio, la città dove era nato, è rimasta fino all’ultimo parte della sua identità, proprio come il negozio e l’azienda che considerava una seconda casa. e sono convinto che a lui sia giunta questa ondata di stima e di affetto che si è respirata a pieni polmoni a Villa Bonaparte, mentre il suo ricordo veniva applaudito con emozione dal folto pubblico del territorio, e non solo», queste le parole commosse del figlio Pietro.
“I Feel So Free” è stato così molto più di un evento mondano. È stato il racconto di un’eredità fatta di lavoro, passione, rispetto e legami autentici. Valori che “Pasta DC “continua a custodire e a trasmettere, nel segno di Enzo De Carlonis, dimostrando che il successo più grande non è soltanto costruire un’impresa, ma lasciare un esempio capace di ispirare le persone anche dopo una vita.
(spazio promo-redazionale)

La dottoressa Anadela Serra Visconti, qui con il sindaco di Porto San Giorgio, Valerio Vesprini (a sin.) e Marco Martorelli
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