Società

Il Friuli Venezia Giulia lancia il Piano Scuola Digitale 2025-2027: 1,8 milioni di euro per portare l’Intelligenza Artificiale e i visori di realtà aumentata in 143 istituti della regione

Il Friuli Venezia Giulia investe 1,8 milioni di euro per introdurre intelligenza artificiale, realtà aumentata e sportelli di benessere digitale in 143 scuole regionali. Il piano 2025-2027 prevede formazione per i docenti con l’Università di Udine, acquisto di visori e programmi di cybersecurity presso il centro Insiel.

l Friuli Venezia Giulia accelera sulla transizione digitale del sistema istruzione. Secondo quanto riportato da “Il Piccolo”, è stato presentato oggi a Trieste, dagli assessori Alessia Rosolen (Istruzione) e Sebastiano Callari (Sistemi Informativi), il nuovo Piano regionale Scuola Digitale 2025-2027. Un intervento triennale che sposta il focus dalle infrastrutture di rete — consolidate nel biennio precedente con 20 milioni di euro — alla didattica d’avanguardia e alla sicurezza degli utenti.

I numeri del progetto: adesione di 143 istituti

Il piano registra una partecipazione capillare su tutto il territorio regionale. Sono 143 le istituzioni scolastiche che hanno aderito alla strategia triennale:

  • 68 Istituti comprensivi;
  • 31 Scuole primarie paritarie;
  • 44 Scuole secondarie di secondo grado.

Risorse e dotazioni tecnologiche

L’investimento complessivo ammonta a 1,8 milioni di euro. Di questi, 300 mila euro sono vincolati all’acquisto di dotazioni hardware innovative, con un forte accento sulla realtà aumentata e immersiva. Le scuole potranno dotarsi di visori e strumenti per integrare l’Intelligenza Artificiale nelle attività quotidiane, coinvolgendo sperimentalmente anche i gradi di istruzione inferiori.

Formazione docenti e benessere digitale

Il piano investe strutturalmente sulle competenze e sulla tutela della comunità scolastica attraverso quattro direttrici:

  • Formazione accademica: l’Università di Udine curerà la produzione di materiali scientifici e percorsi formativi per istruire i docenti sulle nuove metodologie della didattica digitale.
  • Sportello Benessere Digitale: garantita l’operatività 24 ore su 24 di un servizio di supporto per il contrasto al cyberbullismo e la consapevolezza nell’uso dei device.
  • Cittadinanza e Cybersecurity: gli studenti parteciperanno a visite didattiche e corsi di base sulla sicurezza informatica presso il data center regionale di Insiel.
  • Manutenzione e Servizi: i fondi copriranno anche l’aggiornamento del portale web dell’USR (Ufficio Scolastico Regionale).

Dalla connettività alla didattica attiva

Come evidenziato durante la presentazione in Piazza Unità, questo triennio rappresenta l’evoluzione degli interventi 2023-2024. Dopo aver investito 20 milioni di euro (ripartiti tra PNRR e fondi regionali) per garantire il cablaggio e la connessione internet in tutti i plessi, l’obiettivo attuale è l’integrazione di queste tecnologie nei processi di apprendimento.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »