Lazio

il fotografo “pescatore di momenti”

Fino al 19 luglio 2026, presso il museo del Genio di Roma, sarà allestita la mostra “Robert Doisneau” dedicata ad uno dei maggiori esponenti della fotografia umanista e del fotogiornalismo.

Con queste parole l’artista descrisse l’essenza del suo lavoro: “quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere”.

Il fotografo ha sempre amato definirsi come un “pescatore di momenti” in quanto la maggiorparte dei soggetti dei suoi scatti non erano consapevoli di essere ritratti dietro il suo obiettivo. Si tratta, infatti, soprattutto di scatti rubati che riguardano la vita di strada della capitale francese.

In esposizione 140 fotografie selezionate da un archivio di oltre 450mila negativi che sono stati realizzati in oltre 60 anni di attività. Il percorso espositivo, suddiviso in 7 sezioni tematiche, ripercorre l’intera carriera dell’artista, dagli anni Trenta fino alle opere più mature.

La prima sezione, “Album personnel”, è caratterizzata da immagini familiari e dai suoi primi scatti realizzati durante gli esordi.

La seconda sezione è dedicata aParigi, la città dove sono ambientate la maggior parte delle immagini del suo repertorio fotografico.

La terza sezione, “Mondanités”, si focalizza sull’universo della mondanità e degli eventi eleganti.

La quarta sezione, “Les enfants”, presenta una selezione di scatti che ritraggono bambini che giocano all’aria aperta, all’insegna della spontaneità.

Nella quinta sezione, “Couleurs”, il fotografo si distacca dal tradizionale stile in bianco e nero per approcciarsi all’uso del colore.

La sesta sezione, “Cartes de voeux”, è invece una raccolta di cartoline di auguri che portano la firma di Doisneau, destinate ai suoi amici e conoscenti.

La settima e ultima sezione è denominata “Célébrités” e riunisce una serie di ritratti di grandi personalità del Novecento. Davanti al suo obiettivo hanno posato personaggi del calibro di Pablo Picasso, Alberto Giacometti, Jean Cocteau, Fernand Léger e Georges Braque, Brigitte Bardot, Elsa Schiaparelli e Juliette Binoche.

Assolutamente da non perdere è la celebre Le Baiser de l’Hôtel de Ville che ha consacrato il fotografo francese come artista di fama internazionale.

Scattata nel 1950, nell’ambito di un reportage commissionato dalla rivista Life, questa fotografia raggiunse l’apice del suo successo soltanto negli anni Settanta, quando diventò simbolo universale del romanticismo della Ville Lumière.

Essa ritrae due studenti di teatro, Françoise Bornet e Jacques Carteaud che si scambiano un bacio appassionato per strada, incuranti dei passanti che scorrono accanto a loro.

In questo caso, il fotografo chiese ai due giovani di mettersi in posa per replicare questo gesto spontaneo di cui era stato testimone poco prima.

Pur non trattandosi di uno scatto rubato, Doisneau è riuscito a trasmettere – con naturalezza – le emozioni di un momento autentico, trasformando quest’immagine in una vera icona a livello globale.

Il percorso espositivo è arricchito da altri famosi scatti come Un chien à roulettes (1977), La concierge aux lunettes (1945) e L’information scolaire (1956).

Curata dall’Atelier Robert Doisneau e da Gabriele Accornero, la mostra è prodotta e organizzata da Arthemisia in partnership con la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale e Poema, con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia, della Regione Lazio e del Comune di Roma.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Arthemisia e Ministero della Difesa, Esercito Italiano e Difesa Servizi che ha intrapreso un importante processo di valorizzazione dei musei militari, rendendoli accessibili al grande pubblico attraverso la fruizione di iniziative culturali.

“Robert Doisneau”

DOVE: museo del Genio – Lungotevere della Vittoria, 31;

QUANDO: fino al 19 luglio 2026;

ORARI: da martedì a venerdì dalle ore 10.00 alle ore 19.30; sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 20.00 – (la biglietteria chiude un’ora prima)

CONTATTI:

Info e prenotazioni

Telefono: +39 06 856 1031

Email: info@arthemisia.it

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Scrivi un commento


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »