Il fiuto di due poliziotti speciali, Nike e Pavlov, consente il recupero di oltre 6 chili di hashish
Controlli a raffica nelle aree più “calde” della città disposte dal questore Marco Odorisio. Sotto la lente d’ingrandimento soprattutto l’area dello scalo ferroviario di Padova oggetto tra l’altro dall’ordinanza del prefetto di vigilanza rafforzata, ma anche piazza de Gasperi, via Tommaseo e l’Arcella. Il 2 ottobre gli equipaggi della Questura hanno svolto dei controlli mirati del territorio valorizzando anche le segnalazioni pervenute da parte dei cittadini, a dimostrazione di come non esistano “zone franche” sul territorio comunale e della intera provincia padovana.

Nella mattinata nel quartiere Arcella, personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, squadra Cinofili, ha sequestrato a carico di ignoti 6 chili e 684,08 grammi di hashish rinvenuti durante un controllo d’iniziativa in zona via Pontevigodarzere. Nello specifico mentre gli agenti si trovavano all’interno di un’area verde nei pressi di un passaggio pedonale retrostante un supermercato, i cani Nike e Pavlov hanno segnalato una busta bianca sospetta occultata sotto alcune siepi perimetrali. Gli agenti conduttori ne hanno verificato il contenuto rinvenendo e sequestrando al proprio interno 13 panetti di hashish da 500 grammi suddivisi in porzioni da 100grammi, e un ulteriore panetto da 100 grammi, confezionati all’interno di materiale cellophane. I panetti sequestrati presentavano un adesivo recante la scritta “MMF”, per un peso complessivo di 6 kili e 684,08 grammi. Sono in corso approfondimenti investigativi finalizzati a rintracciare eventuali detentori dell’illecita sostanza.

Nel pomeriggio, intorno alle ore 17.40, un equipaggio della Polizia di Stato, transitando sul cavalcavia Borgomagno, ha notato un’attività ritenuta sospetta nei pressi della scalinata che collega il cavalcavia con via Avanzo. Gli operatori hanno raggiunto quindi a piedi la zona dove hanno notato un giovane che, tenendo in mano un involucro di carta stagnola, sembrava intento a consegnarlo a un altro soggetto, che a sua volta teneva in mano una banconota. Il giovane, apparentemente allertato dalla presenza degli operatori, ha riposto rapidamente l’involucro nella tasca del giubbotto e ha fatto di tutto per passare inosservato. Gli agenti hanno controllato il ragazzo, chiedendogli di mostrare quanto custodito nelle proprie tasche e di fornire un documento di identificazione. Il minore ha mostrato nervosismo, mantenendo le mani nelle tasche. Ha iniziato a spintonare gli operatori e a colpirli con diversi schiaffi. I poliziotti sono riusciti tuttavia a contenerlo e a immobilizzarlo. Il minore è stato accompagnato in Questura dove è stato sottoposto a perquisizione personale. Nel corso dell’attività sono stati rinvenuti un bilancino di precisione e 11,63 grammi di hashish. Il minore è stato identificato come un 15enne cittadino italiano. Sottoposto agli accertamenti di rito è risultato volto noto alle forze dell’ordine per reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Terminata l’attività il minore è stato riaffidato alla comunità di riferimento che lo sta seguendo.
Source link



