il dolore di Fossacesia per Franco Di Silverio

È grande il cordoglio a Fossacesia per la morte di Franco Di Silverio, 70 anni, investito e ucciso sul lungomare mentre attraversava la strada. La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio di sabato 31 gennaio.
Il pensionato era andato a passeggiare alla Marina insieme alla moglie, come la coppia faceva solitamente. Stavano facendo una sosta, seduti nelle vicinanze del lido Levante, quando il 70enne si è mosso per raggiungere una attività commerciale dall’altro lato della strada.
Mentre attraversava sulle strisce pedonali, una Fiat 500 proveniente da sud, guidata da una 50enne del posto, lo ha travolto e trascinato per alcuni metri. Il pensionato è poi ricaduto sull’asfalto, esanime. Immediati sono scattati i soccorsi, con l’arrivo di un’ambulanza e dell’elisoccorso del 118, ma per Di Silverio non c’è stato nulla da fare.
Una tragedia avvenuta sotto gli occhi della moglie. La tragica e inaspettata scomparsa di Di Silverio ha turbato in particolare la comunità di Villa Scorciosa, frazione in cui la famiglia vive e dove in passato Di Silverio ha gestito il bar del circolo San Giuseppe, ritrovo del dopo-lavoro.
Ragioniere in pensione, Di Silverio aveva lavorato per due anni anche all’ufficio Anagrafe del Comune di Fossacesia, trasferito in mobilità da un’azienda privata fino al pensionamento. “Nei due anni in cui Franco ha lavorato con noi – lo ricorda il sindaco Enrico Di Giuseppantonio – ho conosciuto una persona di straordinaria bontà: sincera, gentile e affabile con tutti. La sua umanità e il sorriso resteranno nel cuore di chi l’ha incontrato. A nome dell’amministrazione comunale, di tutti i dipendenti del Comune, anche di chi non ha avuto il privilegio di conoscerlo personalmente, esprimo il più sincero cordoglio alla famiglia, accompagnandola con la solidarietà e l’affetto della città”.
Di Silverio lascia la moglie Ninetta e ai figli Davide e Mauro, che lavorano in Germania. La salma si trova ancora all’obitorio di Chieti, in attesa delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.
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