Il disagio dei saldi – BZ News 24
Diciamocelo onestamente: ormai i saldi valgono quel che valgono. Cioè poco.
Intendiamoci, sono un momento importante per i commercianti ma all’atto pratico sono ormai seppelliti dalla “promozione che s’inmilla” come direbbe Dante. Black Friday, Cyber Monday, tessere fedeltà, offerte mirate online: lo sconto di per sé giace sotto una valanga di promozioni continue. Non ha più un suo nido nel calendario.
Quel “poco” che valgono i saldi allora cosa é? Marketing, baby. Tutto lì. L’idea trasmessa da centinaia di comunicazioni che da quel determinato giorno (ma sarebbe meglio dire in quel determinato giorno) troverai di tutto a prezzi ribassati. Sì, esattamente come il Black Friday.
Ed è esattamente per questo motivo che il continuo scostarsi nella partenza di Bolzano rispetto al resto d’Italia non ha molto senso. Conta il botto, non la stantia rivendicazione dell’essere diversi.
Ora i quartieri italiani (che per l’assessore competente Marco Galateo hanno ormai imboccato la via d’uscita dal disagio) da tempo immemore chiedono di partire con le altre regioni. Decide la Camera di Commercio ma la voce della Provincia non è esattamente come la mia e la tua che stai leggendo: conta.
Risultato? Né la Camera di Commercio nè la Provincia hanno concesso il lusso al negozio di vicinato di essere come gli altri in italia. Stavolta aspetteranno giovedì mentre le altre città macinano svendite da ieri e in Valle d’Aosta sono partiti addirittura venerdì attirando le attenzioni di tutti. Cinque giorni di distacco comprensivi di un weekend e un martedì festivi che sono lì a sussurrare “dai prendi l’auto e vai a Verona, Brescia, Milano…”.
L’Unione Commercio Hds ha salutato la data dell’8 gennaio come un brillante compromesso.
Confesercenti ha fatto ampiamente capire che non aspettare due ere geologiche per partire é il minimo sindacale.
Nel mezzo c’é Bolzano con il sindaco Claudio Corrarati che ha fatto la proposta più sensata: “Staccateci dal resto della provincia e attaccateci al resto d’Italia”. Un’eccezione bolzanina, easy. Anche perché pure qualche negozio del Centro ha fatto capire di gradire l’idea.
Possono farlo? Certo che possono farlo.
Galateo ha chiarito che il gruppo italiano (quindi anche il commercio italiano) ha ormai grande autorevolezza. Tanto da pensare che sicuro la Camera di Commercio la rispetterebbe. Con tutta questa autorevolezza sarà mica un problema auspicare apertamente e in tutte le sedi (pubbliche e commerciali) l’aggancio di Bolzano al resto d’Italia senza disagi.
O no?
✍️ Alan Conti




