Il diritto alle cure misura la distanza. Tanti ospedali in Calabria, ma troppo lontani
L’accessibilità dei cittadini al sistema salute è l’unità di misura del rispetto della garanzia del diritto alle cure. La Calabria, pur in possesso di un quasi record per diffusione delle strutture ospedaliere (1,57 ogni 100mila abitanti, seconda tra le regioni, dietro l’Umbria, riferito al 2023), resta molto indietro nell’accesso alle cure, anche a causa di una geografia incerta su cui si è sviluppata la regione. I calabresi vivono su un territorio che non è mai stato una linea retta tra montagne e spuntoni di roccia che s’alternano alle vallate. Le strade dell’assistenza e dei soccorsi seguono, inevitabilmente, i piegoni che si allargano dentro i tornanti in fondo ai quali sono cresciute le piccole comunità che continuano a spopolarsi.
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