Abruzzo

“Il Consorzio dovrà ricalcolare tutte le annualità”


Il Tar Abruzzo ha accolto il ricorso presentato da diverse aziende agricole contro l’eccessiva misura dei contributi di bonifica richiesti dal Consorzio. La sentenza, depositata questa mattina, riguarda il giudizio per “ottemperanza” n. 178 del 2023, promosso dalle aziende Valentini S.S., Delfico S.S., Luigi e Gaetano Imperato, Pistella S.S., Viviana Di Giovanni e Lorenzo De Meis.

Il Tribunale ha stabilito che, pur trattandosi di annualità precedenti, la decisione è valida anche per gli anni successivi: “Il contenuto della sentenza in esame è idoneo a conformare tale rapporto per tutte le successive annualità”. Si tratta di un giudizio definitivo, che impone all’amministrazione di rivedere i propri calcoli perché il vizio riscontrato è di nullità e non semplicemente di annullabilità.

Tra le motivazioni, si legge che “la contabilità, per come tenuta dal consorzio, non assicura il rispetto dei principi enunciati nella sentenza 139 del 2023”, principio confermato in sede di verificazione. Il Consorzio dovrà ora riesaminare le proprie deliberazioni, giudicate nulle, e ricalcolare i contributi secondo i criteri stabiliti dalla giurisprudenza.

Soddisfatto il Comitato Bonifica Sostenibile, che da anni denuncia irregolarità nel calcolo dei contributi consortili. “Un Tribunale, per la seconda volta, certifica la mancata osservanza dei criteri di legge. Ora ci aspettiamo che il Consorzio cambi rotta e riporti i contributi di bonifica nell’alveo della legalità”.


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