il consiglio comunale di Francavilla al Mare approva il il regolamento

Importanti novità in materia di sicurezza urbana e tutela del decoro cittadino a Francavilla al Mare dove il consiglio comunale ha approvato l’armamento della polizia locale e le modifiche al regolamento di polizia urbana che introducono l’ordine di allontanamento, noto come Daspo urbano, all’unanimità.
Il regolamento sull’armamento
“Con l’approvazione del regolamento sull’armamento – evidenziano dall’amministrazione comunale – il Comune compie un passo significativo per garantire condizioni operative adeguate agli agenti della polizia locale e per rafforzare la presenza sul territorio, anche nelle ore serali e notturne. Francavilla al Mare conta circa 25 mila residenti, numero che cresce sensibilmente durante la stagione estiva, quando l’aumento delle presenze turistiche, degli eventi e delle attività serali richiede un presidio più strutturato e continuativo”.
Il regolamento disciplina in modo rigoroso l’assegnazione, l’utilizzo e la custodia delle armi, che potranno essere impiegate esclusivamente dagli operatori in possesso della qualifica di agente di pubblica sicurezza e solo nei servizi espressamente previsti. L’armamento è concepito come strumento di difesa personale, adeguato e proporzionato alle esigenze operative. Particolare attenzione è riservata alla formazione e all’addestramento, con l’obbligo di specifici percorsi formativi e aggiornamenti periodici, nonché a precise procedure per la custodia delle armi all’interno del Comando, attraverso sistemi di sicurezza e registri dedicati.
Daspo urbano
Nella stessa seduta, il consiglio comunale ha approvato anche le modifiche e integrazioni al Regolamento di polizia urbana, introducendo l’ordine di allontanamento (Daspo urbano), proposto dal consigliere Antonio Solimini, strumento già previsto dalla legislazione nazionale. La misura consente di intervenire in modo mirato e preventivo per tutelare il decoro urbano e garantire la piena fruibilità degli spazi pubblici, in particolare nelle aree caratterizzate da una forte aggregazione o da una rilevante funzione sociale, educativa e ricreativa.
Il Daspo urbano potrà essere applicato in piazze, parchi, giardini pubblici, aree mercatali, scuole e in numerose zone sensibili del territorio comunale, individuate per la loro centralità nella vita cittadina come: piazza Tirreno; pista ciclopedonale in viale Alcione; piazza Adriatico; piazza Sant’Alfonso; parco Villanesi; piazza Flaiano; piazza Serao; piazza A. Russo; piazza Mediterraneo; porto turistico; contrada Valle Anzuca; parco Arenazze e giardino della scuola media Masci in via Zara; giardini di piazza XXIV Maggio; area del mercato settimanale del Mercoledì in zona centro (via Fiume – via Bolzano – via Alento); piazza Benedetto Croce e largo Modesto della Porta; giardini centrali e aree nei pressi della scuola elementare S. Franco; pontile; piazza San Franco; orto botanico Turchi; piazza della Rinascita; piazza Sirena; lungomare Aldo Moro; piazza IV Novembre; aree di pertinenza dell’istituto comprensivo Michetti (scuola elementare e medie); rotonda Michetti; piazza Angeli Custodi; giardini posti all’incrocio tra via Antinori e via Setteventi; aree ubicate nei pressi del liceo scientifico; piazza Michetti.
L’obiettivo è prevenire comportamenti che possano compromettere la civile convivenza, contrastare fenomeni come il vandalismo e preservare la qualità e la vivibilità degli spazi pubblici, senza ricorrere a misure generalizzate o punitive.
“Francavilla è una città sicura. Proprio per questo – ha detto la sindaca Luisa Russo – abbiamo il dovere di lavorare tutti insieme affinché lo rimanga, per i cittadini che la vivono ogni giorno e per chi sceglie di visitarla. Questa amministrazione ha già dimostrato grande attenzione al tema, grazie anche al contributo dei consiglieri Antonio Solimini e Leila Di Giulio, investendo concretamente nella realizzazione di un sistema di videosorveglianza moderno e diffuso sul territorio e avviando concorsi per il rafforzamento della polizia locale, così da garantire una presenza più capillare e costante. La sicurezza, però, è un tema molto importante e non è mai un risultato definitivo: i tempi cambiano e le amministrazioni devono saper stare al passo, adottando strumenti e disposizioni adeguate alle nuove esigenze”.
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