il CdA approva il bilancio 2025

Il Consiglio di Amministrazione della Cassa Rurale FVG ha approvato il bilancio 2025, che sarà sottoposto all’Assemblea dei Soci del prossimo 24 maggio e che restituisce l’immagine di una banca che si distingue per crescita, solidità e capacità di sviluppo.
L’utile netto si attesta a 16,5 milioni di euro, in aumento del 35,9% rispetto al 2024, confermando un percorso di rafforzamento progressivo della banca e del suo ruolo nei territori di riferimento.
Nel corso dell’anno, infatti, la banca ha intensificato il proprio supporto all’economia locale, con 113 milioni di euro di nuove erogazioni, in forte crescita rispetto al 2024 (+34,5%).
“Gli impieghi netti hanno raggiunto i 662 milioni di euro (+3,4%) – afferma il direttore generale Andrea Musig -. Allo stesso tempo osserviamo una crescita della raccolta complessiva, sostenuta da dinamiche positive sia sul fronte diretto (933 milioni, +4,5%) sia su quello indiretto (574 milioni, +10,8%)”.
Accanto alla crescita dei volumi, il 2025 evidenzia anche un’evoluzione della struttura dei ricavi: “Il margine di intermediazione sale a 38,5 milioni di euro (+5,7%), sostenuto in particolare dall’andamento positivo delle commissioni nette, trainate dal risparmio gestito e dalla bancassicurazione – prosegue Musig -. Un segnale di progressiva diversificazione delle fonti di reddito, in linea con le trasformazioni del settore”.
Migliora anche l’efficienza operativa, in seguito a un percorso di riorganizzazione interna che ha interessato in particolare l’area crediti – con l’introduzione dell’Ufficio Crediti Speciali a supporto trasversale della rete commerciale e delle funzioni di analisi – oltre all’area commerciale e all’area organizzazione, con l’obiettivo di rendere più efficaci i processi e migliorare il servizio alla clientela.
La qualità del credito si conferma particolarmente elevata: le esposizioni deteriorate nette restano inferiori ai 2 milioni di euro; l’NPL ratio lordo, che misura il peso dei crediti deteriorati sul totale dei finanziamenti concessi, scende al 2,47%, mentre l’NPL ratio netto – che tiene conto delle rettifiche e indica l’effettiva incidenza del credito problematico sul portafoglio – si attesta allo 0,32%, grazie a un’attenta gestione e a efficaci azioni di recupero.
I risultati conseguiti nel 2025 evidenziano un ulteriore rafforzamento della struttura patrimoniale e dell’equilibrio complessivo della banca. Il patrimonio netto ha raggiunto i 141 milioni di euro e il CET1 Ratio è salito dal 31,6% al 38,17%, collocando la banca su livelli ampiamente superiori ai requisiti regolamentari.
La crescita si accompagna a un rafforzamento della presenza sul territorio: nel 2026 è stata ristrutturata e riaperta la filiale di Farra, mentre a fine maggio è prevista l’apertura della nuova succursale di San Giorgio di Nogaro, a conferma della volontà di continuare a investire nei presidi locali e nella qualità del servizio.
Un impegno che si inserisce in un momento particolarmente significativo per la banca isontina, che nel 2026 celebra i 130 anni dalla sua nascita. La Cassa Rurale FVG accompagna questo anniversario con un ricco calendario di iniziative che si svilupperanno lungo tutto l’arco dell’anno, valorizzando i luoghi simbolo della propria storia e promuovendo interventi a favore del territorio nell’ambito dell’istruzione, della salute, dello sport, della cultura e del sostegno alle associazioni.
“Questi dati confermano il percorso di crescita della banca – sottolinea il presidente Tiziano Portelli – e dimostrano la nostra capacità di coniugare sviluppo economico e responsabilità nei confronti del territorio e della base sociale, che ha raggiunto i 9.506 Soci, espressione di un legame sempre più solido e duraturo con le comunità di riferimento”.
La solidità raggiunta ci consente non solo di sostenere famiglie e imprese in modo sempre più efficace, ma anche di rafforzare il nostro impegno a favore della comunità. Nel corso dell’anno abbiamo promosso 446 interventi, per un valore complessivo di oltre 577mila euro, a sostegno di iniziative in ambito sociale, culturale, sportivo e sanitario. È in questa integrazione tra risultati e restituzione al territorio che si esprime pienamente la nostra identità cooperativa”.
Con 156 dipendenti, in crescita rispetto all’anno precedente, e 22 filiali – a breve 23 – tra Gorizia, Udine e Trieste, la Cassa Rurale FVG conferma così il proprio posizionamento: una banca che cresce, si rafforza e continua a investire nella presenza sul territorio, mantenendo un forte radicamento nelle comunità in cui opera.
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