Cultura

Il Castello Errante di Howl torna con una storia inedita nel 2026

A oltre vent’anni dall’uscita del capolavoro di Hayao Miyazaki, il Castello Errante di Howl si prepara a riaprire le sue porte magiche. Non si tratta di un nuovo film, ma di qualcosa di altrettanto prezioso per i fan dello Studio Ghibli: una storia originale che espande l’universo narrativo di Sophie, Howl e Calcifer. L’iniziativa arriva direttamente dal Ghibli Park, il parco tematico dedicato ai mondi creati dallo studio di animazione giapponese, situato a Nagakute, nella prefettura di Aichi.

Il 28 febbraio 2026 segna la data di lancio del primo di tre opuscoli speciali, ciascuno dedicato a un diverso classico Ghibli. Questi non sono semplici merchandise o cataloghi commemorativi, ma veri e propri libri illustrati di 56 pagine a colori, contenenti racconti inediti ambientati negli universi cinematografici più amati. Il progetto vede come protagonista la scrittrice giapponese Shion Miura, figura di spicco della letteratura nipponica contemporanea, chiamata a tessere nuove trame che si intrecciano con le storie originali.

La Valle delle Streghe, una delle aree tematiche del Ghibli Park, ospiterà tre edifici distintivi: il Castello di Howl, la Casa delle Streghe e la Residenza Okino. Ognuno di questi spazi architettonici non sarà solo una ricostruzione scenografica, ma diventerà il punto di partita per narrazioni che ampliano e arricchiscono le pellicole originali.

Poster di Il Castello Errante di Howl

L’approccio scelto dallo Studio Ghibli dimostra una comprensione profonda del rapporto tra i fan e le opere: non si tratta di riscrivere o modificare i classici, ma di esplorare angoli narrativi lasciati aperti, di dare respiro a personaggi secondari, di immaginare cosa accade oltre il tradizionale “e vissero felici e contenti“.

Questa strategia di storytelling espanso rappresenta un approccio innovativo nel panorama dell’animazione giapponese. Mentre molti franchise puntano su sequel, prequel o reboot cinematografici, lo Studio Ghibli sceglie una via più intima e letteraria, che rispetta il medium originale senza sovrasfruttarlo. Gli opuscoli diventano così oggetti di culto, memorabilia che transcende il semplice gadget turistico per trasformarsi in estensioni canoniche delle narrazioni amate da generazioni di spettatori.

Il Castello Errante di Howl, uscito nel 2004 e basato sul romanzo di Diana Wynne Jones, ha incassato oltre 190 milioni di dollari in tutto il mondo ed è considerato uno dei vertici dell’animazione di Miyazaki. La storia di Sophie, trasformata in anziana da una strega e rifugiatasi nel castello del misterioso mago Howl, ha conquistato pubblico e critica per la sua capacità di mescolare romanticismo, avventura e riflessione pacifista. Sapere che questa storia continua, anche solo attraverso 56 pagine illustrate, è una notizia che scalda il cuore di milioni di appassionati in tutto il mondo.


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