il caso approda in Comune
La storia dei 17 posti auto sottratti ai residenti per essere invece riservati alle forze dell’ordine tra le vie Oriani e Murat, alle spalle della Questura di Bari, approda a Palazzo della Città. Già attenzionati sulla questione – se ne è parlato infatti al Municipio 1, discussione poi seguita da una interrogazione del consigliere municipale Francesco Ventrella – ripartizione Ivop e assessore Scaramuzzi saranno ora chiamati in commissione lavori pubblici per fornire tutte le risposte. Sul piatto i 40 posti auto totali riservati alla Questura nelle vie in oggetto: ai 17 recentemente assegnati infatti, vanno aggiunti quelli già presenti, quaranta in tutto dicevamo, numero che consegna i residenti della zona – ora pronti ad un esposto – alla disperazione più totale.
E in attesa della convocazione ufficiale, dal Comune di Bari fanno sapere come la scelta sia stata dettata dall’esigenza di recuperare i posti auto venuti meno nei pressi dei giardini Isabella D’Aragona a causa dei lavori per il Brt. Un’esigenza fissata sull’asfalto dalle tante strisce gialle che ora delimitano gli stalli dedicati alle auto di servizio o alle auto civetta. “Non a quelle private”, specificano da Palazzo della Città, che per ora conferma: la scelta è definitiva. Si attende dunque il prossimo passo dei tre civici di via Oriani e via Murat principalmente coinvolti da questa improvvisa eliminazione dei parcheggi a loro dedicati: nelle prossime ore dovrebbe partire l’esposto




