Il campione italiano di maratona squalificato per doping: 8 anni a Lhoussaine Oukhrid
“La Procura Nazionale Antidoping comunica che al sig. Lhoussaine Oukhrid (tesserato FIDAL) è stata inflitta la squalifica di 8 anni (2^ violazione) per la violazione degli articoli 2.1 e 2.2 con decorrenza dal 25/06/2025 al 24/06/2033 (sostanza riscontrata: eritropoietina ricombinante)”. Questo lo scarno messaggio con cui Nado Italia ha dato notizia della seconda positività in carriera a carico di Oukhrid, che nel 2018 era già stato ufficialmente squalificato per quattro anni per la positività all’eritropoietina riscontrata ai campionati di mezza maratona di Agropoli, dove arrivò in terza posizione con 1h03’09 (il suo personale è di 1h02’41”). A 41 anni potrebbe porre fine della carriera agonistica per l’atleta tesserato per l’ASD ATRunning di Orte. Lo scorso febbraio, come detto in apertura, Lhoussaine si laureò campione italiano di maratona vincendo il tricolore (fu terzo assoluto dietro a due atleti keniani) in 2h16’58”. Origini marocchine, Oukhrid è nato nel 1984 ed è atleta della categoria master SM40. Nel 2024 a Pinzolo, ha corso la mezza maratona in 1h04’ e quest’anno in 2h16’58” la maratona di San Felice Circeo, in cui si era laureato campione italiano assoluto. Il suo personale di maratona è di poco migliore: 2h16’25” nel 2015 a Milano.


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