Il bazar della droga a Firmian e Casanova
Quasi un chilogrammo di hashish, cocaina, denaro contante e un macchinario per il confezionamento sottovuoto: è il bilancio di un’operazione antidroga dei carabinieri del nucleo investigativo di Bolzano che ha portato all’arresto di tre giovani accusati di rifornire di stupefacenti i quartieri Firmian e Casanova. In manette sono finiti due cittadini stranieri di 22 anni e un italiano di 20 anni. L’indagine era partita alcune settimane fa, quando gli investigatori avevano concentrato l’attenzione sui movimenti dei tre sospetti, ritenuti punti di riferimento per la vendita di droga a diversi giovani assuntori della zona.
Attraverso servizi mirati di osservazione, controllo e pedinamento, i militari sono riusciti a documentare numerosi incontri con acquirenti, ricostruendo un’attività di spaccio sistematica che faceva capo all’abitazione degli indagati. La perquisizione domiciliare ha permesso di sequestrare quasi un chilo di hashish suddiviso in panetti da circa 100 grammi, 14 grammi di cocaina, un bilancino elettronico di precisione e denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita. Tra il materiale sequestrato anche un macchinario ad acqua per il confezionamento sottovuoto, utilizzato per sigillare droga e contanti, probabilmente per facilitarne trasporto e occultamento.
Al termine delle formalità di rito, due dei tre arrestati sono stati trasferiti nella casa circondariale di Bolzano, mentre il terzo è stato posto agli arresti domiciliari.




