Scienza e tecnologia

Il backlog ti stressa? Scopri come gestire la tua collezione di giochi senza impazzire

Potremmo affermare che il backlog è il problema più grande dei videogiocatori nel 2026. Con il susseguirsi degli anni, delle uscite e delle stagioni degli sconti, nel tempo abbiamo un po’ tutti accumulato numeri spaventosi di videogiochi. E molti di questi, vuoi per mancanza di tempo, interesse o altro, sono rimasti lì, sepolti nelle librerie.

La domanda che molti si pongono oggi è quindi: esiste un modo per alleggerire questa situazione? Escludendo il prendersi una pausa da lavoro, famiglia e qualsivoglia impegno per i prossimi tre anni, una delle azioni più furbe e per certi versi semplici da compiere è affidarsi ad uno strumento di gestione del backlog. In sostanza, avere idea di quali videogiochi sono presenti nella vostra collezione, quali vorreste giocare per primi o quali state giocando è un’operazione che andrebbe, quantomeno, ad alleggerire una volta per tutte – almeno a livello psicologico – la mole di contenuti a vostra disposizione.

Per fare ciò esistono diversi strumenti, alcuni dei quali abbiamo selezionato per voi in questo nostro piccolo approfondimento. Il primo è il famosissimo HowLongToBeat. Il sito, famoso per essere il posto in cui costatare la durata media dei videogiochi, offre anche la possibilità di registrare al suo interno i videogiochi che state giocando, condividendo con la community le informazioni necessarie relative alla longevità e non solo. Nel vostro profilo potrete quindi registrare i videogiochi nella vostra collezione, a quali state giocando, quali avete finito e così via.

Un altro strumento utilissimo in tal senso è Ludomedia. Il social network dei videogiocatori permette, fra le altre cose, di tenere traccia costante dei titoli acquistati, di quella che è la vostra collezione, quali avete finito e, non da meno, avrete la possibilità di confrontarvi direttamente con gli iscritti al sito. Un valore aggiunto che rende Ludomedia un social network interessantissimo per qualsiasi videogiocatore. Il confronto non può far altro che bene in questo contesto e quindi, perché no? Dategli una chance, non ve ne pentirete.

Infine, per tenere traccia del backlog, dei giochi in-game e della vostra wishlist, è possibile ricorrere al caro e buon vecchio file Excel. Certo, non è forse la scelta più coraggiosa, divertente e “social”, ma è affidabile, facile da utilizzare e permette di carpire nell’immediato ciò che vi serve. Io ad esempio ho creato una tabella con tutti quelli che sono i videogiochi della mia collezione (ormai ben oltre 200), suddividendoli per piattaforma, formato fisico o digitale e così via. Uno strumento che mi permette di evitare acquisti doppi ed avere sempre il pieno controllo di quello che posso giocare, senza la necessità di loggarmi ogni volta nei vari servizi.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »