il 25 aprile si apre con il Caleffi Liberazione Woman
Dal 1962 Caleffi confeziona biancheria d’alta gamma per le case degli italiani e dal 2026, coerentemente coi valori della sostenibilità, dei sani stili di vita e del sostegno allo sport femminile e ai giovani, darà il nome alla corsa femminile del GP Liberazione: il Caleffi Liberazione Women (categoria 1.1), che aprirà la mattinata del 25 aprile prima della pedalata Bike4Fun e della prova maschile Under 23.
Al via ci saranno squadre di almeno 5 nazionalità, con un top team da battere di nome UAE ADQ: dopo l’arrivo in triplice parata del 2024 col successo della futura olimpionica Consonni, e l’affermazione nel 2025 dell’emergente catalana Blasi che inaugurò un’annata di successo, quest’anno potrebbe magari salire alla ribalta Giada Silo, ex campionessa italiana Juniores e quinta ai Mondiali di categoria.
Passando alle gare del giorno prima, venerdì 24, per la gara internazionale giovanile troviamo il Coati Liberazione Juniores: più di trenta squadre, con la continuità di una partecipazione anche estera dopo il successo dell’australiano Wright lo scorso anno. Stavolta verranno corridori da Germania, Messico, Uzbekistan e non solo, a sfidare il meglio della “giovine Italia” da nord a sud.
Giovane Italia che sarà protagonista poche ore dopo con le fasce di età ancora più giovani. Come di consueto, la trentennale catena di supermercati DPiù, dell’appassionato e praticante della bici Stefano Brendolan, darà il proprio nome al DPiù Liberazione Allievi: chi sarà il campioncino del futuro incoronato alle Terme di Caracalla? E per una partnership consolidata, eccone una nuovissima con una ditta romana attiva nel ramo dell’edilizia: nel VF Costruzioni Liberazione Esordienti vedremo all’opera ragazzi di 13 e 14 anni che inseguono il sogno ciclistico al cospetto dei grandi.

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