I tre pinguini nati all’Acquario hanno un nome dopo un sondaggio a cui hanno risposto in 16 mila

Genova. I tre pinguini, uno Papua e due Magellano, nati la scorsa estate nella grande vasca subantartica dell’Acquario di Genova hanno finalmente un nome.
La scelta è stata frutto di un sondaggio online lanciato lo scorso febbraio e che ha riscosso un grande successo: sono stati oltre 16 mila gli utenti che hanno espresso la loro preferenza tra tre triadi di nomi proposti.
Il responso è stato un vero plebiscito: con circa 9 mila preferenze, la triade vincente è Magno, Lucy e Pinolo.
Magno, maschio energico e famelico, e Lucy, oggi più tranquilla, ma con un passato da “terremoto”, sono i due fratelli Magellano, figli della coppia Apollo e Nenè; Pinolo è invece il nome del pinguino Papua, figlio di Pride e Lady Cocca, anche lui maschio, leader coraggioso e curioso che ha già conquistato la vasca.
Continua nella vasca dei pinguini la fase del corteggiamento che dà l’avvio alla stagione riproduttiva di questi simpatici uccelli. Le coppie di pinguini Papua (Pygoscelis papua) sono intente a preparare il nido seguendo un rituale preciso: la coppia sceglie il nido nella zona che ritiene più idonea, entrambi scelgono i ciottoli, presenti in vasca che, secondo loro, sono i più adatti, li afferrano con il becco e ogni volta che uno dei due li depone nel nido facendo una sorta di inchino, l’altro contraccambia inchinandosi a sua volta.
Il corteggiamento prosegue, anche dopo la costruzione del nido, con questa sorta di “danza” fatta di inchini e movimenti in avanti del collo fino a sfiorarsi reciprocamente il becco.
Alla fase di corteggiamento seguirà quella dell’accoppiamento e, nei casi più fortunati, di fecondazione e deposizione delle uova. Questa specie depone normalmente due uova, con la possibilità di deporne un terzo se i primi due dovessero rompersi. In caso contrario, il terzo uovo viene riassorbito. Nell’eventualità in cui tutte le tre uova dovessero rompersi, la femmina può deporre nuovamente un mese dopo. La cova è affidata a entrambi i genitori per una durata di circa 35 giorni, con turni di 1-3 giorni.
Anche per l’altra specie presente in vasca, i pinguini di Magellano (Spheniscus magellanicus), inizia la stagione dell’accoppiamento. Le coppie nidificano nelle tane sulle rocce predisposte proprio per facilitare l’opera di deposizione di questa specie, solita scavare i nidi nel terreno o cercare fenditure nelle rocce. Il loro rituale di corteggiamento ? meno “coreografico” – si becchettano vicendevolmente sul collo − e avviene all’interno del nido.
Per entrambe le specie, gli habitat e le condizioni stagionali riprodotti in vasca, ricreano i presupposti ideali per la riproduzione e l’allevamento dei pulcini.



