Emilia Romagna

i ‘tesori’ del mondo subacqueo in viaggio da Ravenna agli Usa


Un tuffo nella storia del mondo subacqueo, attraverso alcuni iconici oggetti. Così l’Italia porta un vero e proprio tesoro in mostra negli Usa e lo fa anche con la collaborazione di un’associazione culturale ravennate. Si tratta di The historical diving society, realtà che da anni cure le attività del il Mas (Museo Nazionale delle Attività Subacquee) a Marina di Ravenna.

E proprio alcuni preziosi reperti del museo ravennate saranno protagonisti di due mostre negli Usa: prima al Fernbank Museum of Natural History di Atlanta, in Georgia (dal 4 ottobre all’11 gennaio) e poi all’History Museum of Mobile, in Alabama. Si chiama “Sunken Treasures, Ancient Seas” la mostra, nata da un’iniziativa promossa dalla Soprintendenza del mare della Regione Sicilia in collaborazione con “Contemporanea Progetti” di Firenze. E diversi manufatti saranno invece prestati dall’associazione ravennate, presieduta da Fabio Vitale.

“Le attrezzature risalgono agli anni ’50 – racconta il presidente di The historical diving society – e seguono la logica di come ci si immergeva in quell’epoca, che erano gli anni della nascita dell’archeologia subacquea in Sicilia”. Tra gli elementi prestati dal Mas ci sono un elmo da palombaro, alcune custodie per videocamere e fotocamere da sub, pinne, maschera ed erogatore e una muta in lattice di gomma. Tutti oggetti d’epoca risalenti alla metà del secolo scorso.

“Tra le custodie – precisa Vitale – anche una di Alessandro Olschki (editore e pioniere della subacquea, ndr), utilizzata durante una spedizione in Antartide negli anni ’50”. Insomma anche questi tesori custoditi dal museo ravennate arricchiranno le due mostre americane. “È nel dna della nostra associazione aderire a queste importanti collaborazioni per la divulgazione della storia della subacquea”, conclude Vitale.


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