I Prism Shores annunciano il nuovo album “Softest Attack” con il singolo “Kid Gloves”

I Prism Shores sono un gruppo jangle rock di Montreal che adoriamo e oggi segnaliamo il loro ritorno in pista. Il loro richiama alla mente il meglio del C86, del power pop distorto e dello shoegaze scintillante, lasciando al contempo un’impronta peculiare. “Softest Attack“, il loro nuovo album, uscirà il 10 aprile 2026 per Meritorio e Having Fun (Canada). Registrato sulla scia del successo del 2025 “Out From Underneath“, vede la band catapultarsi, come ci dicono le note stampa, in una direzione ancora più immediata e ricca di hook, affidandosi meno alle atmosfere notturne e puntando sulla forza pura e non diluita del loro songwriting malinconico.
“Softest Attack” è stato scritto durante un anno importante per la band. Per il nuovo album la band ha chiesto l’aiuto di Scott “Monty” Munro (Preoccupations, Ribbon Skirt, Knitting), che ha prodotto e registrato l’album allo Studio St. Zo. Il suo spirito collaborativo e la sua abilità hanno permesso alla band di realizzare il disco pop chitarristico densamente ornamentato che si erano prefissati di creare, abbracciando un massimalismo da amplificatori al massimo volume senza sacrificare il jangle intrecciato e il delicato lavoro melodico che è diventato il loro biglietto da visita.
“Kid Gloves” è il primo, sonico e trionfale biglietto da visita. Un noise-pop che conquista al primo ascolto.
Dal punto di vista tematico, l’album ripropone temi familiari: l’introspezione, la noia e l’insicurezza che caratterizzavano il loro materiale precedente sono tutti presenti e ben rappresentati. La differenza questa volta, però, è che l’album presenta testi composti e cantati da tutti e quattro i membri, una novità assoluta per il gruppo. Per lo stesso motivo, il processo di scrittura dei brani è stato più collaborativo che mai, con la band che ha lavorato su idee di canzoni grezze nel loro magazzino adibito a sala prove, lasciando le decisioni strutturali allo studio. Per questo motivo, Munro è stato una parte preziosa del processo creativo, suggerendo parti strumentali e vocali e suonando lui stesso tastiere, chitarre e contrabbasso in diverse canzoni. Nel complesso, l’obiettivo era quello di garantire che le canzoni fossero rappresentate nel modo più efficace possibile. Gli arrangiamenti sono stati accuratamente rifiniti ed eseguiti dalla band e da Munro, ma è stato incoraggiato l’inserimento di ogni buona idea.
1.Kid Gloves
2.Lying in Wait
3.I Didn’t Mean to Change My Mind
4.Gossamer
5.Idle Again
6.Magical Thinking
7.Nothing to Find
8.Precarity
9.A Faster Gun
10.Guidebook
11.Resigned to the Fact
12.Twist the Knife
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