Calabria

I “padri” del centrosinistra lanciano alcune proposte per risollevare la Calabria

Una Calabria che rischia di diventare un’unica, enorme area interna. È lo scenario forse più fosco tra quelli ipotizzabili ma è anche quello verso il quale la regione sembra scivolare. E contro il quale fare fronte comune, riportando la politica al centro. Un’analisi forse dura ma lucida quella compiuta nell’incontro tra i padri nobili del centrosinistra calabrese. La riunione che si è svolta a Lamezia Terme, è stato evidenziato, è stata solo la prima. Altre seguiranno. Il ritorno in campo di esponenti che hanno fatto la storia del centrosinistra calabrese prevede un rinnovato impegno per ricostruire le fondamenta di quell’ampia area riformista che un tempo andava dalla Dc fino ai socialisti, dai repubblicani ai socialdemocratici e comunisti. L’iniziativa promossa da Franco Petramala ha puntato ad avviare un lavoro che si preannuncia lungo ma che mira a ridare un’anima al centrosinistra, a dotarlo di quella visione che, secondo gli auspici dei presenti, potrebbe aiutarlo a battere il centrodestra.
L’ex presidente della Regione Agazio Loiero, Sandro Principe, Nino Gemelli, Luigi Incarnato, Michele Drosi, Mario Maiolo, Francesco De Nisi, Tonino Scalzo, Salvatore Perugini sono stati alcuni tra i numerosi partecipanti. Anche il consigliere regionale Enzo Bruno è stato presente, altri esponenti di Palazzo Campanella hanno mostrato interesse ma erano fuori sede.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »