Campania

I consiglieri Di Monaco e Napolitano ‘agli ordini’ del sindaco Mirra


Un vero e proprio ‘richiamo’ ad assumere ‘posizioni consone’ rispetto all’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere. Altrimenti sarebbero stati – presumibilmente – ‘confinati’ all’opposizione. I consiglieri comunali Giuseppe Di Monaco e Giuseppe Napolitano, componenti del gruppo consiliare “Insieme per SMCV”, sono stati ‘invitati’ dal sindaco Antonio Mirra ad ‘ammettere l’errore’ di aver appoggiato alle elezioni regionali un esponente del centrodestra, nella fattispecie l’assessore di San Tammaro Errico Scala, candidato nella lista Fratelli d’Italia.

Di Monaco e Napolitano, in una nota, si sono praticamente scusati per la scelta di appoggiare di Scala: “In merito alle recenti elezioni regionali intendono precisare ed evidenziare che il sostegno fornito ad un candidato al consiglio regionale è stato giustificato esclusivamente da ragioni parentali ed amicali”.

E hanno spiegato: “All’esito di un franco confronto con il sindaco Mirra, al quale è sempre andato il nostro sostegno e sempre andrà fino alla fine della consiliatura a giugno 2027, abbiamo condiviso che la scelta da noi operata alle elezioni regionali si è rivelata non coerente nell’ambito dello scenario politico comunale, laddove il partito nel quale era inserito il candidato da noi sostenuto siede nei banchi dell’opposizione e non rientra tra i partiti e i gruppi, e i relativi riferimenti politici, che avevano sostenuto l’attuale maggioranza alle elezioni comunali del 2021”.

Un vero e proprio ‘richiamo all’ordine’ quello operato da Mirra nei confronti dei due della maggioranza, che si sono visti costretti a fare precisazioni e dichiarare ufficialmente che la scelta fatta alle Regionali è stata chiaramente errata, ribadendo poi la piena ‘fedeltà’ al primo cittadino: “Restano, naturalmente, fermi il nostro totale sostegno all’amministrazione Mirra e la volontà non solo di continuare a farne parte ma anche di fornire il nostro contributo alle prossime elezioni amministrative del 2027, con il preciso obiettivo politico di dare continuità al grande lavoro svolto dall’attuale amministrazione”.

Dopo essersi cosparsi il capo di cenere i due consiglieri hanno praticamente reso noto il proprio status di ‘vassalli’ di Mirra, annunciando che “come ulteriore segnale di consapevolezza e di rispetto nei confronti del sindaco Mirra, gli abbiamo comunicato la disponibilità a rinunciare alle posizioni ricoperte nelle commissioni consiliari, la cui composizione deriva dall’esito elettorale dei gruppi presentatisi alle Comunali, ferma restando la nostra volontà di lavorare, comunque, nel prossimo anno e mezzo per raggiungere gli ulteriori obiettivi previsti dal nostro programma elettorale”.


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