i complimenti alla squadra dei vertici societari e delle istituzioni

La Sir Sicoma Monini Perugia ha chiuso ieri un cerchio magico, salendo sul tetto del mondo per la terza volta.
Ma quest’ultima è ancora più importante e significativa, in quanto arriva dopo la conquista di trofei come lo scudetto e la Champions. Uno una diretta conseguenza dell’altro, come accadeva nel calcio e nello stesso volley negli anni 80 e 90.
La squadra sta affrontando il lungo viaggio sulla strada del ritorno in Italia ben sapendo che la stagione non è ancora finita. Diversi sono gli obbiettivi ancora da perseguire, dal ritrovamento del primo posto in regular season (e si è visto anche recentemente come possa essere importante) all’approdo nella final four di Coppa Italia.
Traguardo quest’ultimo tutt’altro che facile in quanto i Block Devils, per effetto della terza posizione ottenuta al termine del girone di andata (anche questa volta il quoziente set si è rivelato decisivo), saranno costretti a giocare una finale anticipata contro la Lube Civitanova il 30 dicembre.
Spazio però ai festeggiamenti. Raggiante il presidente Gino Sirci, al sedicesimo alloro della sua gestione: “Esserci è prezioso, ma vincere è tutta un’altra storia. Noi abbiamo vinto, convinto, dominato. Veramente una partita anche a livello tattico molto buona, molto bella”.
Ecco la chiave del successo: “Abbiamo battuto benissimo e poi quella ricezione strepitosa che abbiamo dimostrato anche questa sera. In tutto questo trofeo, ma anche questa sera, quindi abbiamo fatto una partita perfetta! Anche a livello tattico: ho visto che abbiamo cominciato a battere flot, quindi abbiamo cercato di metterli in difficoltà sulla loro forza, che era la loro ricezione al salto, però ecco, poi abbiamo vinto e dobbiamo dire che forse nessun trofeo è stato così vinto in modo meritato! Abbiamo fatto una grande impresa: tre campionati del Mondo vinti per la piccola Perugia, in Umbria sono tanta roba”.
Il merito è ancora maggiore in quanto rispetto al passato il livello si è notevolmente innalzato: “Sì e poi sono trofei pesanti, pesantissimi. Quest’anno veramente è stato un campionato molto difficile, c’erano delle squadre fortissime e noi abbiamo prevalso, non abbiamo perso una partita, anche con la stessa Osaka, anche se nella fase eliminatoria abbiamo vinto 3-2, ci avevano sorpreso per la loro resistenza alla nostra battuta, e però stasera abbiamo vinto 3-0 dimostrando di avere una grande supremazia. Perugia è Perugia e ha vinto con la tecnica e con la forza, giocando una grande pallavolo”.
Malgrado le migliaia di chilometri di distanza l’apporto del pubblico, che è potuto essere presente grazie all’iniziativa “viaggia con la squadra”, si è rivelato fondamentale: “Abbiamo voluto i nostri tifosi, perché sono i nostri abbonati e questa iniziativa sempre di più mi convince che abbiamo fatto bene! Poi eravamo qui, non eravamo più soli, eravamo con i nostri tifosi che ci sostenevano, in mezzo a tanto pubblico che ci era contro. Torniamo a casa con questa coppa ancora pesantissima e che porta davvero Perugia ai primi livelli delle società di pallavolo del mondo!”.
Infine un bilancio di quest’avventura: “È stato un epilogo meraviglioso: un 3-0 che quasi non ci aspettavamo all’inizio perchè Osaka era molto forte, ma noi ci siamo imposti con la tecnica, con il muro-difesa, con la battuta, con un palleggio strepitoso, con un grande allenatore che ha uno staff tecnico che è il fiore all’occhiello del volley mondiale. Il grazie è per tutti quelli che sono insieme a noi!”.
Le istituzioni
Non poteva restare insensibile a quanto avvenuto in Brasile la presidente della Regione Stefania Proietti:
“È un risultato di grande rilievo sportivo, che premia un lavoro serio e continuativo. In Brasile la Sir Perugia ha portato in alto la bandiera dell’Umbria sul tetto del mondo, con un percorso costruito su competenze, organizzazione e qualità tecnica”. Proietti ha poi aggiunto: “La vittoria del mondiale per club è il frutto di un progetto costruito nel tempo, basato su programmazione e spirito di squadra. Alla società, allo staff e agli atleti rivolgo le mie congratulazioni per la professionalità con cui hanno rappresentato Perugia e l’Umbria in un contesto internazionale”.
A farle eco l’assessore regionale Simona Meloni: “Il tris mondiale della Sir Perugia entra nella storia dello sport italiano ed europeo e conferma la forza di un progetto solido e ambizioso, profondamente legato alla regione. Vedere la bandiera dell’Umbria sul tetto del mondo è un’immagine potente, che racconta una regione capace di parlare al mondo attraverso lo sport”. Meloni ha inoltre evidenziato il legame tra risultati sportivi e promozione territoriale: “Questa vittoria assume un significato ancora più forte perché arriva in una fase in cui la Regione ha attivato una collaborazione strutturata con la Sir. Attraverso il logo Cuore Verde d’Italia, che accompagna la squadra nelle competizioni internazionali, lo sport diventa uno strumento concreto di valorizzazione e attrattività dell’Umbria. La Sir Perugia è oggi un’eccellenza sportiva globale e un autentico ambasciatore del nostro territorio”.
La sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, che ha esternato la sua soddisfazione in una nota:
“Ci sono vittorie che diventano un racconto collettivo, capace di unire una città intera. Il terzo titolo mondiale della Sir Sicoma Monini Perugia è esattamente questo, una gioia condivisa, un’emozione che parla di Perugia nel mondo e che rende orgogliosa tutta la nostra comunità.
Questa squadra ci ha insegnato, ancora una volta, che i grandi traguardi nascono dal lavoro quotidiano, dalla fiducia reciproca e dalla capacità di non smettere mai di credere nei propri sogni. La Sir rappresenta un modo di essere determinato, serio e appassionato.
A nome della città voglio ringraziare i giocatori, lo staff, la società e tutti coloro che ogni giorno rendono possibile questo straordinario percorso. Un grazie speciale va ai tifosi, cuore pulsante di questa avventura, che ovunque riescono a trasformare una partita in casa, anche a migliaia di chilometri di distanza. Perugia oggi festeggia. Festeggia una squadra che ci emoziona, ci rappresenta e ci ricorda che, insieme, possiamo arrivare molto lontano”.
Infine, l’Assessore allo Sport Pierluigi Vossi: “Complimenti alla Sir Sicoma Monini Perugia, ai giocatori, allo staff tecnico, al presidente Sirci ed a tutta la dirigenza per questa ennesima soddisfazione che ci riempie d’orgoglio come Amministrazione e come città. La Sir, ormai ai vertici del volley nazionale, europeo e mondiale da anni, è un esempio di competenza, programmazione e giusti investimenti sportivi; qualità che, insieme a passione ed impegno, hanno consentito di raggiungere traguardi straordinari, inimmaginabili fino a qualche anno fa. Ringraziamo dunque tutto lo staff della Sir non solo per le continue soddisfazioni sportive, ma anche per aver portato in alto il nome della città di Perugia in tutto il mondo. Ed un grazie sentito anche agli splendidi tifosi dei Block devils, che non fanno mai mancare il loro caloroso apporto alla squadra rappresentando, in casa ed in trasferta, il settimo giocatore in campo. Perugia è orgogliosa di voi”.
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