I colori della città sono quelli polacchi
“Ho cercato sempre, a volte consapevolmente a volte no, di raccontare le donne, donne diverse e questo in qualche maniera è il mio motore, mi piace farlo e credo che tante cose possano essere ancora raccontate”. Kasia Smutniak ha scelto di raccontarsi al pubblico del Bif&st, il festival internazionale di cinema che si è inaugurato ieri a Bari, parlando del suo rapporto con il grande schermo a partire dal film ‘Nelle tue mani’ di Peter Dal Monte, girato nel 2007, proiettato nel teatro Petruzzelli. L’attrice e regista è stata ospite del primo incontro del festival. Ieri sera, nella cerimonia inaugurale, ha ricevuto il premio Bif&st ‘Arte del cinema’.
Smutniak ne ha approfittato per ringraziare il pubblico barese, scherzando e definendolo “pazzo” per aver riempito una sala solo per vedere un film di quasi 20 anni fa. Un rapporto, quello con il capoluogo pugliese, nato tempo addietro come un colpo di fulmine. “Quando arrivai a Bari – ha detto l’attrice dal palco del Petruzzelli – la prima cosa che feci fu andare a vistare la Basilica di San Nicola, a vedere il Mausoleo di Bona Sforza, per me era importante. Questo dimostra che Bari e la Polonia hanno una connessione molto forte”. E sempre scherzando, ha ricordato che i colori della città di Bari e del suo Paese d’origine sono gli stessi. “Ridateci Bari”, ha detto sorridendo Smutniak, strappando risate e applausi dal pubblico.




