Honsell (Open) sulla sanità mentale
9 aprile 2026 – ore 17:30 – “Nel quadro delle strategie sanitarie, sulla cui teoria l’assessore alla Salute regionale si pronuncia ormai quasi quotidianamente, riteniamo che andrebbe considerato concretamente il problema delle demenze e del degrado cognitivo, che ci sembra trascurato“. Così in una nota Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg.
“Da decenni l’Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di prevedere azioni di sistema, anche in collaborazione con gli enti locali – prosegue Honsell -, per garantire una qualità di vita a queste persone che, pur non avendo problematiche fisiche in senso stretto, rischiano di peggiorare significativamente, se sono costrette ad una domiciliarità forzata. Vanno innanzitutto potenziati e sostenuti i centri diurni, ma vanno anche realizzate scelte urbanistiche nelle città così da renderle dementia friendly, magari attraverso il finanziamento di Giardini Alzheimer”.
“Ridurre l’immagine dell’anziano a chi soffre di cronicità puramente fisiche rischia di essere un approccio parziale che sottovaluta la salute mentale. Bene la domiciliarità, come viene detto oggi – chiosa il consigliere -, ma non dimentichiamo che sono le relazioni sociali aperte, come del resto sosteneva Basaglia, ad essere fonte di benessere“.
[c.s.] [a.a.]



