Salute

Ho iniziato doppiando i porno. Per registrarli andavo in iperventilazione, non c’era nessuna libidine

“Ho iniziato doppiando anche i porno. Andavo in iperventilazione. Libidine? Macché”. Così Francesco Pannofino durante la puntata de La Confessione in onda il 17 gennaio alle 20.20 su Rai3. “Io sono figlio di una sarta e di un carabiniere, non ho nessuna tradizione di famiglia – ha esordito l’attore – Ho cercato, con un po’ di fortuna, un po’ di talento, e le circostanze che si sono presentate, ce l’ho fatta in qualche modo a fare un lavoro che mi piace. – ha proseguito il celebre Renè Ferretti in Boris – Non è neanche facile… Perché poi lavori tanto se funzioni. Da lì, poi, nascono tutti i doppiaggi di queste stelle hollywoodiane, perché vuol dire che andavo bene, capito? – ha proseguito – Poi ero un ragazzetto sveglio”.

Ma è vero che ha iniziato con i film porno?“, ha chiesto Gomez. “Sì! Cioè iniziato, insomma, era un lavoro contemporaneo agli altri – ha risposto Pannofino – C’era un imprenditore, chiamiamolo così, che il sabato doppiava questi film, erano ancora in pellicola, quindi bisognava sonorizzarli perché erano senza colonna sonora. – ha raccontato il doppiatore di George Clooney, Denzel Washington e Tom Hanks – Quindi si stava lì a fare i fiati di un amplesso, ti giuro una fatica perché vai in iperventilazione e ti gira la testa, capito? Quindi tutta la libidine che eventualmente uno potrebbe avere si annulla con questa cosa”. “Insomma arrivava a casa e sua moglie non era particolarmente contenta…”, ha ironizzato il conduttore. “Non ero ancora sposato”, ha concluso l’attore.


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