Lazio

Hippogroup lascia l’ippodromo dopo oltre un secolo

Si chiude definitivamente un’epoca lunga oltre un secolo. La mattina del 15 gennaio 2026 segna l’uscita di scena di Hippogroup dall’Ippodromo delle Capannelle: la società storica ha riconsegnato le chiavi dell’impianto al Campidoglio, mettendo fine a una gestione ormai compromessa da anni di tensioni, proroghe e contenziosi.

Sul tavolo resta una morosità che, secondo i dati dell’Assessorato allo Sport, supera i 20 milioni di euro, uno dei nodi più pesanti lasciati in eredità al Comune.

Il passaggio di consegne e la gestione ponte

Per evitare la paralisi totale dell’impianto e garantire la continuità delle attività sportive e occupazionali, l’amministrazione guidata da Roberto Gualtieri ha scelto la strada di una gestione transitoria.

Per il 2026, attraverso una gara ponte, l’ippodromo è stato affidato alla società abruzzese “Marsicana”, che ha presentato l’offerta più vantaggiosa con un canone annuo di 41 mila euro più Iva, superando la proposta della Caroli Global Service.

Alla nuova gestione spetterà il compito di traghettare Capannelle nei prossimi dodici mesi, assicurando il regolare svolgimento delle corse e la manutenzione ordinaria dell’impianto.

Il contratto prevede anche la possibilità di una proroga, nel caso in cui i tempi del futuro bando europeo dovessero allungarsi.

ph. Domenico Savi

Un addio annunciato

L’uscita di Hippogroup non arriva come un fulmine a ciel sereno. Già nel dicembre 2025 le incertezze sulla governance avevano prodotto effetti concreti: il Ministero dell’Agricoltura aveva disposto il trasferimento d’ufficio di diverse competizioni ippiche verso altri impianti nazionali, penalizzando ulteriormente uno dei luoghi simbolo dell’ippica italiana.

Una situazione che ha accelerato la scelta del Campidoglio di voltare pagina. «Con il prossimo bando europeo vogliamo rilanciare Capannelle, il più antico ippodromo d’Italia», ha spiegato l’assessore allo Sport Alessandro Onorato. «L’obiettivo è sfruttarne appieno le potenzialità e proiettarlo nel futuro, rendendolo finalmente sostenibile dal punto di vista economico».

Il futuro: oltre l’ippica

Mentre la Marsicana garantirà la gestione ordinaria, in Campidoglio sono già partite le conferenze dei servizi sui progetti presentati per la nuova concessione di lungo periodo.

L’idea è ambiziosa: trasformare Capannelle in un polo polifunzionale, capace di ospitare grandi eventi, iniziative culturali e sportive, andando oltre la sola vocazione ippica.

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