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Hemlocke Springs – The Apple Tree Under The Sea: La ribalta della bibliotecaia tiktoker :: Le Recensioni di OndaRock

TikTok e i corridoi di una bibioteca universitaria. Viene difficile pensare a due luoghi più distanti. Eppure, la storia di Hemlocke Springs, all’anagrafe Isimeme Naomi Udu, inizia proprio a cavallo tra questi due scenari. Dietro l’aspetto da sirenetta d’ebano si nasconde infatti una biologa del North Carolina, di giorno bibliotecaria e di notte (auto)produttrice su GarageBand. Questo almeno fino al 2022, con l’esplosione su Tiktok della sua “Girlfriend”. Un pezzo nato quasi per gioco, ma poi diventato virale, al punto di riportarla a ri-bilanciare le sue priorità.

 

Il talento di Hemlocke è cristallino, ma il suo gusto è teatrale e stravagante. I suoi colori e le sue scelte non sono fatti per piacere a tutti, ma le sue melodie e i beat sono di quelli che non ti scrolli di dosso. L’R&b e il gospel nelle vene, la Barbie Kate Bush nella cassa dei giocattoli e la figurina di Billie Eilish azzeccata sull’armadio. Grazie a “The Apple Tree Under The Sea”, uscito per Awal un mesetto fa, possiamo finalmente passare il DNA dell’artista americana sotto al microscopio, osservare il suo codice synthpop e godere degli svolazzi vocali da principessa Disney cibernetica di Isimeme Naomi.

 

Hemlocke sarà anche un frutto della Tiktok generation, ma è difficile che due filastrocche elettroniche come “The Beginning Of The End” e l’ancora più giocattolosa “Head, Shoulders, Knee And Ankles” non ammalino tutti i nostalgici di fate nordiche come Robyn e Karin Dreijer.
L’esordio della produttrice porta con se, inevitabilmente, una nuova hit: “Sever The Blight”. Base da hit dance pop per un testo oscuro ma liberatorio, che invita a recidere con decisione il marcio dalla propria vita.

 

Pur avendo un pugno di brani pensati come chiaramente come singoli, il primo disco della Udu e’ in realtà porganizzato come una storta di coming of age musicale. La storia (autobiografica) di una ragazza come tante, che nella conclusiva “Be The Girl!” scoprirà di non essere la persona che credeva di conoscere, insicura e castrata da una rigida educazione religiosa e le aspettative famigliari.
Difficile dire, in questi tempi sgretolati e fluidi, se sia davvero nata una stella. È chiaro però che Hemlocke Springs non sia destinata a una fama da un video virale e basta. Così come che il suo talento esuberante non possa essere rinchiuso tra i tomi di una libreria universitaria.

 

18/03/2026




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