Società

Heated Rivalry, dai libri al boom social: come nasce (e cresce) il fenomeno queer che ha conquistato il mondo

Una volta si chiamavano «sleeper» i film che, arrivati in sordina nella sale cinematografiche, diventavano hot al botteghino grazie al passaparola. Nell’era dei social, il successo non annunciato delle serie sportiva Lgbtq+ Heated Rivalry passa per l’immenso numero di post, video e commenti entusiastici con cui è stata accolta questa produzione canadese che ha debuttato discretamente oltreoceano qualche mese fa, diventando man mano più popolare fino ad attestarsi come un fenomeno multimediale. La relazione incandescente tra Shane e Ilya, giocatori di hockey di due squadre avversarie, nasce sulle pagine dei romanzi di Rachel Reid, e infiamma in particolare il pubblico femminile, quello attratto dal genere BL (Boys’ Love): non è una novità che siano ragazze e donne a seguire con più interesse, quasi fino all’accanimento, le storie in forma di fumetti, romanzi, serie e film incentrati sulle love story tumultuose tra giovani uomini attraenti. Tuttavia, il fenomeno Heated Rivalry è molto più vasto e sfaccettato.

Il fenomeno Heated Rivalry nasce, infatti, sulla scia di vari predecessori dal contesto simile, come l’amatissimo anime Yuri!!! on Ice del 2016 sui pattinatori artistici Yuri e Viktor e il film recente, sempre nipponico, 10Dance sui ballerini Shinya Sugiki e Shinya Suzuki, entrambi a sfondo sportivo. In Cina, nel 2019, ha spopolato il period fantasy omoerotico The Untamed; in Thailandia i BL, più audaci ed espliciti, sono un genere frequentatissimo. Tutti questi titoli, come Heated Rivalry, sono sviluppati intorno a due innamorati affascinanti e dalle personalità molto diverse. Tuttavia, quest’ultimo ha qualcosa che lo rende unico: non solo è una produzione occidentale – in Asia la cultura delle love story gay predilette dal pubblico femminile sono culturalmente più radicate e comuni – ma è una produzione universale: si rivolge a un target di pubblico molto più ampio, imbastito su una narrativa nelle quale sono implicite diverse riflessioni cruciali.

Heated Rivalry nasce in Canada, dove debutta a novembre. Arriva in Italia qualche giorno fa con il primo di sei episodi (la seconda puntata arriva su Hbo Max il 20 febbraio), da noi preceduto già da una fama consolidata. Tanto consolidata, che il canale ha dovuto ridoppiare Ilya perché il pubblico nostrano ha protestato per un doppiaggio che non ha ritenuto fedele e appropriato, principalmente per la scelta di sopprimerne l’accento russo. Da un parte, questa è la dimostrazione di quanto oggi Internet e i social abbiano realmente dato una voce «che conta» al pubblico, dall’altra è la dimostrazione che la serie sbarca da noi solo dopo che molti, ingegnandosi, lo hanno già visto, irresistibilmente attratti da Ilya e Shane.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »