Harry Potter, un quarto di secolo dopo: 25 anni fa usciva al cinema “La pietra filosofale”. Le novità targate HBO per l’anniversario
Harry Potter compie 25 anni cinematografici. Un quarto di secolo per il maghetto più famoso dell’editoria internazionale e del cinema. JK Rowling deve tutto alla propria creatività che, nel 1997, le ha consentito di passare da scrittrice in erba a narratrice dalla fama internazionale. Harry Potter è nato da una sua fantasia: doveva inventare favole per far addormentare i figli. Quindi ha iniziato a raccontare di Harry, la cicatrice, tu sai chi, e i degni compari d’avventura.
Questo incipit è valso l’inizio di una cavalcata lunga sette libri e otto film. Ora ci sarà anche una serie. Nel frattempo sono passati 25 anni. Un quarto di secolo dal debutto al cinema. Anni in cui fare la fila per accaparrarsi un posto al cinema non è risultato stancante e particolarmente dispendioso per centinaia di migliaia di fan che hanno affrontato file chilometriche per vedere il risultato cinematografico dai libri. 25 anni sul grande schermo, 29 in libreria.
Harry Potter al cinema da un quarto di secolo
Tutto per continuare una saga apparentemente intramontabile. Infatti dai libri sono nati i film e gli spettacoli teatrali. Hanno addirittura provato a fare spin-off e adattamenti, ma nulla è come la magia di Hogwarts. Un anniversario come questo porta HBO Max a trasmettere, in attesa della serie ufficiale che uscirà a Natale prossimo, tutti i film della saga. Anche le stagioni di Harry Potter la serie saranno sette, proprio come i libri da cui è tratta.

Non solo belle notizie: ci sono anche polemiche di vario tipo che esulano dalla storia in sè, ma alimentano – in qualche maniera – la popolarità della scrittrice che, su vari argomenti di natura politico sociale, si è mostrata profondamente in opposizione alla comunità LGBTQ+. Inoltre le sue posizioni politiche non sembrano incontrare il favore della maggior parte dei fan. Contrapposizione che ha alimentato un ulteriore dibattito: è giusto, si chiedono gli appassionati, favorire il successo di HP se poi i proventi di questo finanziano cause profondamente distanti dalla morale collettiva?
JK Rowling tra talento e controversie
Pensiamo alle campagne che JK Rowling continua a fare contro l’affermazione socio-culturale delle persone transgender. L’etica e il gusto non sempre viaggiano sullo stesso binario, ma i fan non sembrano aver trovato una soluzione: la passione per Harry Potter resta, così come la contrapposizione su determinate tematiche portate avanti dalla Rowling. Non è bello ciò che è bello, ma è bello – e vende – ciò che piace. Nello specifico, Harry Potter piace moltissimo. In qualunque forma venga proposto.

A maggior ragione HBO Max lascia alle spalle ogni possibile polemica e ripropone i film della saga per un eventuale rewatch in attesa del rilascio della serie. Natale 2026 è più vicino di quanto si possa credere, infatti il trailer della nuova formula di narrazione seriale della saga è già disponibile. Ci sono anche una serie di retroscena che potrebbero alimentare ulteriormente il dibattito dei fan, ma prima – nei 25 anni del debutto al cinema – urge una nuova visione del primo film. Con allegati commenti, in cui taggare – dentro e fuori i social – HBO Max. Il riferimento ulteriore si chiama Harry Potter Italia. Fanpage ufficiale del maghetto Grifondoro.
Un anniversario speciale
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