Economia

Gruppo San Donato accelera in Libia, 2 miliardi sull’ospedale di Benghazi e un impianto per rifiuti


ROMA – Il Gruppo San Donato torna a guardare all’estero e scommette sulla Libia. Il colosso ospedaliero milanese, insieme alla società collegata Gksd, presieduta da Kamel Ghribi, rafforza il proprio impegno nel Paese con contratti da oltre 2 miliardi di dollari (più di 1,7 miliardi di euro) per interventi mirati su alcune infrastrutture.

Dall’ospedale a Benghazi all’impianto per i rifiuti urbani

Tra questi spicca l’accordo per l’ammodernamento del Benghazi Medical Center, l’ospedale pubblico di riferimento per l’area, nonché centro oncologico della città libica. Il gruppo prevede poi di realizzare un impianto waste-to-energy sempre a Benghazi per la valorizzazione energetica dei rifiuti urbani, con una capacità complessiva di 675.000 tonnellate annue.

“Tecnologie e competenze GSD in Libia”

“Questi accordi rappresentano un passaggio concreto e significativo nel percorso di cooperazione tra il Gruppo San Donato, Gksd e la Libia”, ha affermato Ghribi, presidente di Gksd e vicepresidente del gruppo San Donato, margine della firma dei contratti.

“Attraverso il coinvolgimento diretto delle eccellenze del Gruppo San Donato, a partire dall’ospedale San Raffaele, mettiamo a disposizione non solo investimenti e tecnologie, ma soprattutto competenze cliniche, modelli gestionali e programmi di formazione, con l’obiettivo di accompagnare le istituzioni locali in un processo di crescita solido, duraturo e progressivamente autonomo. Gksd – conclude il manager – continuerà a operare come partner industriale e tecnologico delle istituzioni libiche”.

Alla cerimonia di firma erano presenti anche il presidente del Gruppo San Donato, Angelino Alfano, il viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, in rappresentanza del governo italiano, l’ambasciatore Ettore Sequi, segretario generale di Ecam- European Council for Africa and Middle East e membro del cda dell’Università Vita-Salute San Raffaele e infine Marco Centenari, ad del Gruppo San Donato e amministratore dell’Irccs Ospedale San Raffaele.


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