Basilicata

Greg Bovino, la cugina americana: «È un patriota»

«Amo quello che Greg sta facendo per gli Stati Uniti». Gina Bovino, 73 anni, bancaria in pensione, è cugina di secondo grado di Greg Bovino, il Comandante della Us Border Patrol (la polizia di Frontiera) che, in queste settimane sta guidando le operazioni dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement)


«I love what Greg is doing for Usa», «Amo quello che Greg sta facendo per gli Stati Uniti». Gina Bovino, 73 anni, bancaria in pensione, è cugina di secondo grado di Greg Bovino, il Comandante della Us Border Patrol (la polizia di Frontiera) che, in queste settimane sta guidando le operazioni dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement).

GINA, LA CUGINA AMERICANA DI GREG BOVINO

La signora Bovino abita in una casa di campagna nella Washington County del Maryland. Anche lei, come il cugino, ha origini calabresi nel paese di Aprigliano (Presila cosentina) dove è tornata almeno cinque volte col marito (insegnante in pensione): «Amo moltissimo quei posti che sono entrati anche nel cuore di mio marito» dice al telefono e cita i nomi di alcuni amici: Vincenzo e Rocco.

LE IDEE CHIARISSIME DI GINA: STA CORREGGENDO I DISASTRI DI BIDEN

Ma parlando di quello che sta succedendo in queste settimane negli Stati Uniti, la signora Bovino ha le idee chiare, chiarissime, tutte fondate sulla certezza che Trump possa avere solo ragione: «Mio cugino Greg sta lavorando per correggere i disastri compiuti da Joe Biden. Grazie a Biden sono entrati illegalmente nel nostro Paese milioni di criminali, stupratori, ladri e assassini provenienti da Somalia, Colombia, Messico e altri posti. Le nostre città sono diventate insicure, una donna non può uscire tranquillamente di sera. Queste persone vanno cacciate e Greg sta lavorando per questo».

LE AZIONI DI GREG BOVINO GIUSTIFICATE DALLA CUGINA

Proviamo a chiederle se non pensa che in qualche caso, l’Ice e Bovino abbiano esagerato. La risposta è tagliente: «Parla di quella donna che è morta a Minneapolis? Quella era pagata, migliaia di dollari al giorno per interferire nel lavoro dell’Ice. E come lei ce ne sono tanti altri. Dicono: poverina, aveva tre figli. In realtà, si sa, era una pessima madre che stava usando la sua automobile come un’arma per investire quel povero poliziotto. Cos’altro doveva fare?». Magari poteva chiederle di scendere dall’auto senza sparare: «No, ci ha provato, ma lei non ha ascoltato e stava per metterlo sotto».

LE GRANITICHE POSIZIONI DI GINA, INSCALFIBBILI

Una discussione con la signora Gina sembra impossibile. Le sue posizioni sono granitiche: Biden ha fatto disastri terribili, Trump sta cercando di correggerli, gli Stati Uniti sono pieni di criminali («milions, I say, milions») e l’informazione non sa fare il suo mestiere: «Una volta i mezzi di informazione raccontavano quello che succedeva. Oggi non più: ascolti la televisione e ti raccontano solo falsità. Invece dei fatti, solo opinioni contro Trump. Io, una volta, ero democratica. Poi i democratici hanno smesso di occuparsi dei problemi della gente e hanno cominciato a fare battaglie per le unioni sessuali innaturali. Biden era eterodiretto e comprato, Trump è ricco di suo e non possono comprarlo. E adesso è come durante la seconda guerra mondiale. Si rischiava di andare verso il socialismo e il comunismo ed è quello che noi non vogliamo».

«GREG BOVINO È UNA PERSONA CALMA, GENTILE E CORAGGIOSA»

Eppure la signora Gina è gentile disponibile, parla in modo corretto e si capisce che ha un certo spessore culturale. Di Greg Bovino ti dice che «È una persona calma, gentile, coraggiosa. Bravissimo nel suo lavoro». Vi sentite spesso? «No. Abitiamo lontani e lui, per i suoi compiti, è sempre in giro. Ma lo seguo con attenzione e affetto».

UNA FAMIGLIA, UNA STORIA DI IMMIGRAZIONE

Ma anche voi, la vostra famiglia, avete una storia di immigrazione dall’Italia: «Sì, ma Michele Bovino arrivò legalmente dalla Calabria nel 1924. Passò tutti i controlli, compresi quelli sanitari e sulla lingua a Ellis Island. Andò a lavorare nelle miniere di carbone in Pennsylvania e, più tardi, fece venire la sua famiglia. Michele ebbe tre figli: mio padre Pietro, Bruno e Vincenzo che era il nonno di Greg (oggi il capo dell’Ice ha 57 anni; ndr)». Dalla Pennsylvania, Michele e i suoi si sono trasferiti in Ohio seguendo il lavoro (dal carbone all’acciaio) e, poi, in North Carolina dove Greg è cresciuto ed è entrato nelle forze dell’ordine.

GINA LA CUGINA CHE NON ACCETTA PARAGONI SULL’IMMIGRAZIONE DELLA SUA FAMIGLIA E GLI ALTRI

Una famiglia per bene, dunque, dedita al lavoro. Gina, forte dell’idea che Michele (qualche dubbio resta) arrivò regolarmente, non accetta di mettere sullo stesso piano i migranti di allora con quelli di adesso: «Milioni e milioni di criminali – ripete convintissima – arrivati illegalmente per colpa di Biden. E sono tutti d’accordo: i democratici, i manifestanti pagati, quelli che intralciano il grande lavoro di mio cugino Greg». Non possiamo che salutare e ringraziare per la disponibilità e la gentilezza. Anche se la lasciamo con un pensiero: se questa è la gentile signora Bovino, dove è finita l’America aperta e liberale?


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