Gratta e vince due milioni in tabaccheria. «Forse è un operaio della ricostruzione»
SERRAVALLE DI CHIENTI La dea bendata torna nel Maceratese: a Serravalle di Chienti vinti due milioni con un gratta e vinci da dieci euro. A volte i nomi sono un segno del destino: si chiama Buona fortuna la tabaccheria, che si affaccia su corso Garibaldi, teatro del clamoroso exploit. È successo la settimana scorsa, in modo silenzioso, ma se n’è avuta notizia soltanto ieri. Un cliente – la cui identità è ancora sconosciuta – ha acquistato un biglietto del gioco Casinò Ricco. Ha grattato e la sua vita è cambiata.
Il racconto
«Non sapevamo nulla – racconta Francesca Palombo, titolare del negozio –.
Ieri mattina sono arrivate delle telefonate da parte di persone che erano venute a conoscenza dell’accaduto prima di noi. Siamo rimasti stupiti. Poi le persone hanno cominciato a entrare chiedendo conferme. Abbiamo chiamato chi di dovere e ci è stato confermato che era tutto vero». Il vincitore però resta anonimo. Non un nome, non un volto, non un gesto che abbia tradito l’identità. Solo la certezza che il tagliando era stato venduto in quella tabaccheria e che da qualche parte, in questo angolo di entroterra marchigiano, qualcuno si è ritrovato con due milioni di euro in tasca. Chi potrebbe essere? Palombo non ha dubbi: «La nostra clientela è composta in larghissima parte da operai impegnati nella ricostruzione post sisma: sono tanti che vengono a giocare. Non abbiamo idea di chi possa essere, ma pensiamo che si tratti di uno di loro. Siamo molto contenti per lui, speriamo davvero che questa vincita possa cambiare la sua vita».
Sono tanti gli operai della ricostruzione che girano nei borghi feriti al terremoto. La tabaccheria Buona fortuna non si trova nemmeno nella sua sede originaria, ma in un locale provvisorio, a qualche centinaio di metri dalla serie originaria, che era stata danneggiata dalle scosse. La dea bendata ha scelto proprio qui per passare. «Da noi non era mai avvenuta una vincita così alta – ammette Palombo –. Siamo davvero contenti, speriamo di ricevere presto la locandina ufficiale per poterla esporre in negozio».
Ma non è la prima volta, in provincia, che un tagliando da dieci euro si trasforma in un colpo da due milioni. Era il settembre del 2024 quando alla tabaccheria Mogetta di Sforzacosta, storica rivendita gestita da Roberta Mogetta nella frazione maceratese, era stato centrato il colpaccio. Un uomo di mezza età aveva acquistato un biglietto 50X, lo aveva grattato e si era ritrovato a fissare, incredulo, la scritta “2 milioni” sotto il numero 45. «Qualche istante di riflessione – aveva raccontato allora Mogetta – e poi la richiesta di delucidazioni su quale cifra avesse vinto. Abbiamo verificato più volte ma il risultato non è cambiato». L’uomo, dopo qualche minuto di tremore e disorientamento, aveva salutato ed era uscito.
L’aliquota
Come allora, anche stavolta la vincita è al lordo: lo Stato applica un’aliquota del 20% sulle somme superiori ai 500 euro, il che significa circa 400.000 euro trattenuti alla fonte. Il fortunato di Serravalle incasserà dunque 1,6 milioni netti, una cifra comunque capace di cambiare la vita. Da queste parti la dea bendata passa raramente. E quando passa, lascia il segno.




