“Grati per una presenza che segna un passaggio fondamentale per il futuro della città”

Il sindaco Diego Ferrara e il presidente del Consiglio comunale Luigi Febo sono pronti ad accogliere la missione della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, presieduta dall’onorevole Pino Bicchielli, prevista per domani, giovedì 29 gennaio, secondo il programma ufficiale con due sopralluoghi e una serie di incontri che si terranno in prefettura.
“È un’iniziativa di straordinaria importanza, che per la prima volta porta nella nostra città un organismo di tale autorevolezza istituzionale e valore nazionale”, dichiarano ringraziando “i parlamentari che si sono adoperati con determinazione affinché anche questo risultato potesse concretizzarsi: una forza trasversale che ha ascoltato le nostre istanze e le ha portate all’attenzione del ministro Nello Musumeci a Roma”.
Ferrara e Febo ritengono la presenza della commissione a Chieti “un passaggio fondamentale, perché ci consente di rappresentare direttamente ai commissari la gravità e la delicatezza di una vicenda che seguiamo dal primo giorno del nostro insediamento. Un problema di somma importanza, che coinvolge profondamente la vita di una parte della nostra comunità. Il nostro impegno è da sempre rivolto a dare risposte concrete alle famiglie rimaste senza una casa, a cittadini che vivono da troppo tempo nell’incertezza, con un futuro ancora tutto da scrivere. È questo il senso del lavoro che porteremo all’attenzione della commissione. Vogliamo inoltre ringraziare la cittadinanza – continuano – per il sostegno costante e responsabile, espresso anche attraverso il lavoro prezioso dei comitati, che hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione su una ferita ancora aperta della nostra città. Rivolgiamo un ringraziamento anche alla Regione Abruzzo, nel suo ruolo attuale di commissario – concludono – con la quale siamo pronti a interfacciarci con spirito di collaborazione, com’è sempre accaduto finora tramite anche la protezione civile, affinché tutti i frutti del lavoro messo in campo, con altre preziose sinergie, non ultime l’università d’Annunzio e l’Ufficio speciale della ricostruzione, attraverso sforzi comuni e istituzionali, possano finalmente tradursi in soluzioni concrete e durature a vantaggio di Chieti e della sua comunità”.
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