Abruzzo

Grande successo per la tredicesima edizione della gara podistica Città di Canosa Sannita


Successo oltre le attese a Canosa Sannita per la 13esima edizione della gara podistica targata Progetto Running, sotto la guida del presidente Franco Giurastante.

La scelta di anticipare la data rispetto alle edizioni precedenti ha permesso di celebrare al meglio il periodo della vendemmia, regalando ai partecipanti un paesaggio reso ancor più suggestivo dai vigneti in piena attività.

Oltre alla gara agonistica per adulti, valida per i circuiti Corrilabruzzo Uisp e Corrilabruzzo – Corri e Cammina con Noi, il programma ha incluso prove dedicate ai giovani under 16, con brevi percorsi che hanno animato la giornata di entusiasmo e partecipazione.

Sono stati 228 i partecipanti in totale con atleti anche da fuori regione.

A imporsi nella prova maschile è stato Sergio Serraiocco della Nuova Atletica Montesilvano che ha tagliato il traguardo per primo davanti a Camillo Agostinone (Passologico) e Manuel Di Gregorio (Asd I Lupi d’Abruzzo).

Nella competizione femminile, il successo è andato a Erika Di Cecco (Asd Vini Fantini), figlia d’arte del pluridecorato maratoneta Alberico Di Cecco. Dietro di lei, sul podio, Claudia Pasquale (Asd I Lupi d’Abruzzo) e Katia Frasca (Marathon Club Manoppello Sogeda).

“La gara podistica Città di Canosa Sannita è stata ed è un vero vanto per la nostra comunità. Ospitare così tanti atleti, ci ricordano l’importanza dello sport, dello stare insieme e del movimento vissuto con gioia, specialmente quando coinvolge i bambini. Divertimento e sana competizione sono la base per formarli non solo allo sport, ma anche ad affrontare le sfide della vita, e loro interpretano questi valori in modo splendido” ha commentato Piera Graziani, vicesindaco di Canosa Sannita.

“Anche quest’anno abbiamo registrato un’ottima risposta di partecipanti – ha detto Franco Giurastante, presidente della progetto Running – nonostante alcune difficoltà organizzative che ci hanno costretto a spostare l’evento al pomeriggio. Siamo comunque riusciti a mantenere il periodo tradizionale, a metà settembre, che rappresenta per noi il periodo ideale. La gara si distingue per il suo carattere tecnico e vivace, ma soprattutto per lo splendido contesto in cui si svolge tra il paesaggio, l’accoglienza della gente e i prodotti tipici del territorio”.

 


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